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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Caminetto con o senza canna fumaria, le regole, come sceglierlo

Ecco come trovare la giusta soluzione, anche se abiti in un appartamento

ll caminetto non è solo bello a vedersi con la sua fiamma che si libra in aria, ma da calore ad una stanza, crea un'atmosfera unica. Sono sempre più le persone che ne installano uno in casa, grazie alla semplicità di realizzazione, negli ultimi anni non è più visto solo come un accessorio funzionale, ma è diventato un vero e proprio elemento d’arredo.

Perfetto da mettere in funzione per contrastare il freddo delle giornate invernali, crea un ambiente avvolgente pronto a far trascorrere pomeriggi invernali distesi sul divano nel relax più totale.

Caminetto a legna ad accumulo

Cosa cambia tra un caminetto a legna ed un caminetto ad accumulo Hoxter? L’apparenza è uguale ma ciò che fa davvero la differenza è il cuore interno: il girofumi. Il classico caminetto a legna emana calore finché è alimentato. Nel caminetto ad accumulo invece gli anelli trattengono il calore dei fumi al loro passaggio, per poi cederlo gradualmente anche a fuoco spento, per molte ore, attraverso una ventilazione naturale. In termini pratici: Non si deve caricare continuamente la legna, Non scalda solo l’aria ma anche pareti e superfici, non secca l’aria e non solleva la polvere.

Caminetto in un appartamento

Quando si può installare un caminetto a legna in un appartamento? O meglio, occorrono determinati requisiti per poter installare questo complemento d’arredo? Il primo aspetto da valutare prima di scegliere un caminetto a legna è la presenza o la possibilità di realizzare una canna fumaria e una presa d’aria. Se la canna fumaria esiste già, basterà realizzare un raccordo fumi per collegare la tua canna fumaria a quella preesistente, in alternativa, nel caso non fosse presente, esistono 2 soluzioni possibili se abiti in un appartamento: se abiti all’ultimo piano, si può far uscire la canna fumaria direttamente dal solaio per raggiungere il tetto (se il regolamento condominiale permette di forare parti comuni dell’edificio); se abiti a un piano intermedio, si realizza una canna fumaria a parete, esterna all’edificio, a cui collegare lo scarico fumi del tuo futuro caminetto. La presa d’aria deve essere aperta verso l’esterno (non in una stanza attigua);
la stanza in cui installare il camino deve essere grande almeno 10 mt quadri.

Scegliere la combustione 

Quando decidete di ristrutturare un camino dovete decidere anche come volete alimentarlo.

  • Il classico camino a legna ha un fascino senza tempo, ma spesso comporta una gestione impegnativa e non sempre si ha il tempo per occuparsene in maniera adeguata.
  • In questo caso potete decidere di passare ad un termocamino alimentato a pellet, che assicura il massimo rendimento.
  • Oppure scegliere un camino al bioetanolo, adatto se non avete la canna fumaria. Questo modello però, ha una finalità più decorativa che funzionale.

Scegliere il rivestimento adeguato

Una volta riparati i danni e scelta la combustione è arrivato il momento di dedicarsi al design e optare per un rivestimento adatto allo stile della casa. Le alternative sono diverse, come:

  • Camino in legno: il materiale naturale ha un fascino senza tempo, ma soprattutto la sua caratteristica principale è la versatilità. Utilizzare un rivestimento in legno per il camino, vuol dire dargli un aspetto moderno conferendo allo stesso tempo calore all’ambiente. Utilizzare ad esempio le doghe in legno grezzo in un ambiente dallo stile contemporaneo, vuol dire mettere in risalto le caratteristiche del materiale e dare carattere alla stanza
  • Camino in mattoni: perfetto se non avete voglia di intraprendere grandi ristrutturazioni o avete un budget basso, il rivestimento è molto versatile. Infatti, basta semplicemente dipingere i mattoni e in poco tempo avrete un elemento d’arredo totalmente differente. In una casa dallo stile nordico il bianco è un must have e il camino non può essere da meno, inoltre, il bianco permetterà di alleggerirne la struttura. Se invece volete enfatizzarlo, è possibile tinteggiare i mattoni con un colore naturale che si sposa bene con uno stile rustico
  • Camino in pietra: questo è un materiale che permette di dare al camino un design accattivante in base al suo taglio. Le pietre squadrate sono perfette se volete ricreare in salotto la tipica atmosfera da baita. Se invece volete ottenere un aspetto più minimal, potete optare per pietre bianche e piatte
  • Camino in pietra ricostruita: anche questa opzione è utile se volete rinnovare il camino senza spendere una fortuna. La pietra ricostruita a differenza di quella naturale, ha un costo più basso ed è facile da applicare perché è molto più leggera

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Termocamino

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