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Venerdì, 21 Gennaio 2022

Bosco verticale, appartamenti da 400mila euro in su: «Qui imprenditori e famiglie»

Ca' delle Alzaie è il nuovo complesso residenziale lungo la Restera di Treviso, presentato lunedì 29 novembre dall'architetto milanese Stefano Boeri. Subito venduti tutti e 60 gli appartamenti

Iniziati nel marzo del 2019, i lavori del complesso residenziale “Ca’ delle Alzaie” a Treviso, si sono simbolicamente conclusi lunedì 29 novembre con la presentazione ufficiale del progetto da parte dell'archistar milanese, Stefano Boeri.

Ca' delle Alzaie: le immagini del nuovo Bosco verticale

Treviso diventa così la prima città in Italia ad aver esportato il modello del Bosco verticale di Milano, progettato sempre dallo studio Stefano Boeri Architetti. Il cuore pulsante dei tre edifici che compongono "Ca' delle Alzaie" sono 400 piante a basso fusto e 170 alberi (120 in facciata e 50 a terra), selezionati dall’agronoma Laura Gatti tra le specie autoctone del Parco del Sile. Nei palazzi alti 27 metri trovano spazio ben 60 appartamenti (venti per edificio), tutti venduti subito in fase di progettazione. «Nessun vip, per ora, ha comprato casa qui - spiegano Boeri e il costruttore Mauro Cazzaro - I compratori sono imprenditori, professionisti, ma anche famiglie con al massimo uno o due figli. Tutti e 60 gli acquirenti hanno sposato fin da subito la filosofia del Bosco verticale e della sostenibilità ambientale» concludono Boeri e Cazzaro. Gli appartamenti vanno dai 100 ai 200 metri quadri di superficie abitabile (con due o quattro ambienti). Il costo oscilla dai 400 ai 500mila euro ad appartamento. 2600 euro al metro quadro il costo degli appartamenti ai piani più bassi, 3200 euro al metro quadro per gli attici all'ultimo piano. «Prezzi alti - conclude Cazzaro - ma imparagonabili rispetto a quelli del bosco verticale di Milano dove un appartamento viene venduto anche a 13mila euro al metro quadrato».

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