Salute

Sigarette elettroniche: fanno male o no?

Svapare o non svapare? Nuove ricerche ed esperti, valutano se le e-cigs sono davvero sicure e un valido sostituto alle sigarette

Lo svapo sembra fresco, di tendenza, quasi futuristico, e grazie a Leonardo Di Caprio, Katherine Heigel e altre celebrità influenti viste mentre inalano i vapori delle sigarette elettroniche, sono diventate in poco tempo un must have. È come il nuovo narghilè. Dal momento che non c'è tabacco, queste e-cig, sono totalmente sicure...giusto? Non esattamente: gli esperti avvertono che il nuovo modo può comunque causare seri danni al corpo. "Svapare equivale a fumare una sigaretta elettronica".

Cosa sono esattamente le sigarette elettroniche?

Le sigarette elettroniche, possono anche essere chiamate "narghilè elettronici","mod","penne per vaporizzatori","vapes""nicotina elettronica". Invece di inalare il fumo come con le sigarette normali, gli utenti di sigarette elettroniche inalano liquido vaporizzato (o aerosol), costituito da una miscela di nicotina e altre sostanze a volte aggiunte, per sapore e consistenza. Ora, in commercio, sia nei vaposhop che on- line, ci sono più di 7.000 diversi tipi di liquidi per sigarette elettroniche, capaci di accattivare fortemente il pubblico.

Quindi le sigarette elettroniche fanno male?

I modelli più vecchi (che spesso sembravano sigarette), probabilmente erogavano la minima quantità di aerosol ma i modelli più recenti e più elaborati ("mod"), consentono agli utenti di modificare la resistenza e la tensione del dispositivo. Questa è una brutta notizia, perché forniscono un volume molto più grande di aerosol, e, in secondo luogo, e in alcuni casi, è possibile aumentare la temperatura alla quale il liquido è riscaldato e la ricerca dimostra che temperature più elevate hanno maggiori probabilità di generare agenti cancerogeni o sostanze cancerogene. Sì, il vapore e-cig ha un contenuto di agenti cancerogeni molto più basso rispetto ai vecchi prodotti, ma non è qui che finiscono i rischi per la salute delle sigarette elettroniche.

La maggior parte dei liquidi per sigarette elettroniche, contiene ancora nicotina (da 6 a 24 mg), una sostanza che crea incredibilmente dipendenza.

Una volta che la nicotina vaporizzata ed è inalata, entra nel flusso sanguigno attraverso i polmoni e stimola i recettori nel cervello per soddisfare il bisogno continuo di nicotina. Le sigarette elettroniche non contengono sostanze chimiche pericolose e sostanze irritanti cui siamo esposti, come per le sigarette normali, ma contengono nicotina, che crea dipendenza e non è sicura. Non solo crea dipendenza, la nicotina è nota per produrre diverse reazioni ed effetti nel corpo, come: tachicardia, aumento della pressione sanguigna, riduzione dell'apporto di ossigeno agli organi vitali, coagulazione sanguigna e livelli d’insulina ridotti e può causare alcune forme cancerose. Dunque, quando la nicotina è inalata attraverso l’uso delle sigarette elettroniche, sembra causare le anomalie cardiache e questo, collegato all’aumento dell’infiammazione dell’aorta (la grande arteria del torace) e all’aumento dei livelli di stress ossidativo, entrambi marcatori importanti nello sviluppo dell'aterosclerosi (o arterie ostruite), genera un incremento o meglio un enorme fattore di rischio per le malattie cardiache.

Alcune buone notizie...forse

Diversi produttori di sigarette elettroniche, producono modelli che erogano quantità progressivamente inferiori di nicotina (compresi i modelli senza nicotina), ma questo è solo un palliativo e vi sono, purtroppo, ancora molte cose che non sappiamo di questi prodotti.A parte gli ingredienti, l’inalazione del vapore indotto chimicamente può causare problemi: uno studio condotto dall’Università di Atene in Grecia, ha scoperto che lo "svapo", ha causato un aumento della resistenza delle vie aeree, segno che il corpo si trova ad attraversare un momento di "crisi" polmonare, rilevando in egual misura gli effetti, sia in soggetti fumatori tradizionali sia in quelli " elettronici". È importante sapere che mancano ancora ricerche a lungo termine, poiché le e-cigs sono abbastanza nuove, tuttavia, i dati preliminari continuano ad accumularsi e una cosa è chiara: le e-cigs non sono proprio prive di rischi per la salute.

Come si confrontano le e-cigs con le sigarette tradizionali?

L’unica area in cui i ricercatori vedono la vera promessa per le e-cigs, è aiutare i fumatori a smettere. In un piccolo studio condotto su 25 fumatori, il 75% dei pazienti quando hanno usato sigarette elettroniche ha messo via il tabacco, e il 50% di quelle, ha smesso di fumare anche sigarette elettroniche, portando alla completa cessazione del fumo. Questo sembra funzionare solo se si sostituiscono le sigarette normali con sigarette elettroniche e non usate in aggiunta ad altri prodotti del tabacco (un modello chiamato "duplice uso") e questo, se fosse reale, sarebbe un dato molto preoccupante. Se un gran numero di fumatori adulti, diventa utente di sigarette tradizionali e sigarette elettroniche al contempo, l'effetto netto sulla salute pubblica potrebbe essere piuttosto negativo.

Quindi, se stai cercando di liberarti dall'abitudine, le sigarette elettroniche possono aiutarti, ma se non fumi, non c'è motivo di provare ad accendere elettronicamente!

Le persone che non fumano e iniziano a usare le sigarette elettroniche, rischiano di diventare dipendenti dalla nicotina, il che è particolarmente preoccupante per i potenziali giovani utenti. La tua scommessa migliore? Basta non mettere nulla nei polmoni che non dovrebbe essere lì!

Indirizzi utili:

https://www9.ulss.tv.it/Minisiti/prevenzione/fumo/corsi-per-smettere.html

https://www.smooke.com/ Via Sant'Agostino, 16, 31100 Treviso TV

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