rotate-mobile

Piazza Borsa e giardinetti, scintille Conte-Bazza: «Qualcuno ti scrive i discorsi»

La sicurezza del centro storico ha infiammato gli animi del consiglio comunale di ieri, 27 luglio, durante il quale si è consumato un durissimo scontro tra il sindaco e la consigliera del Pd. Le minoranze si infuriano, poi arrivano le scuse a chiudere il caso

Piazza Borsa "blindata", la violenza giovanile e non solo, i giardini di Sant'Andrea da riqualificare e da trasformare in luogo da dedicare alla cultura. E' stata la sicurezza il tema dominante della seduta del consiglio comunale di ieri, 27 luglio, con gli animi che si sono infiammati per uno scontro verbale acceso tra il sindaco di Treviso, Mario Conte, e la consigliera del Partito Democratico Carlotta Bazza, neanche troppo velatamente accusata dal primo cittadino di "leggere discorsi scritti da altri". Le minoranze, Stefano Pelloni in testa, hanno minacciato di non partecipare alle prossime sedute come segno di protesta. Al termine del consiglio Conte ha poi presentato le sue scuse in privato e poi pubblicamente a Carlotta Bazza. Il caso non è comunque chiuso e potrebbe avere ulteriori strascichi nei prossimi giorni. Sul tema della sicurezzza l'opposizione è andata in ordine sparso. «Dove stiamo andando?»: si è interrogato Giorgio De Nardi. C'è chi come Antonella Tocchetto ha sottolineato come lo spaccio si stia, in modo preoccupante, spostandosi dal centro (via Roma e piazza Borsa) alla Restera. Un nuovo fronte che in futuro certamente sarà al centro del dibattito. Ma il focus della discussione era soprattutto piazza Borsa e il quadrante "caldo" della città con Carlotta Bazza che ha apertamente accusato l'amministrazione Conte di aver fatto troppo poco in quell'area, sostenendo l'inutilità della "militarizzazione" come antidoto agli episodi di criminalità, risse e aggressioni (come quella che ha visto come vittima il presidente della camera di commercio Mario Pozza).

La lettera aperta dei consiglieri di minoranza

Oggi il sindaco ha scritto una delle più brutte pagine del dibattito del nostro consiglio comunale. Mai era avvenuta una simile mancanza di rispetto verso una consigliera comunale. Non era mai successo che un sindaco dichiarasse che un consigliere si faccia scrivere gli interventi da altri. È inoltre sinceramente vergognoso che abbia potuto fare queste dichiarazioni senza essere in alcun modo ripreso dal presidente del consiglio comunale, che dovrebbe difendere le prerogative di tutti i consiglieri comunali, non solo di quelli della sua parte. Il ruolo del sindaco non è quello di dare giudizi personali e pagelle alla minoranza, con l’arroganza di decidere su opportunità e legittimità delle parole dei rappresentanti dei cittadini. Deve rispondere nel merito delle questioni, rispettando i cardini della democrazia, il Consiglio comunale nei suoi membri e i cittadini che li hanno eletti. Il sindaco non ha nemmeno poi pensato di scusarsi. Se pensa di essere il padrone della città, lo ridimensioniamo ricordandogli che ne è solo il suo temporaneo amministratore. Non è il leader della lega, ma il sindaco di tutta la città, dovrebbe cominciare a comportarsi come tale. Il sindaco si è dimostrato nervoso, permaloso  e allergico  alle critiche. La situazione di Piazza Borsa e di via Fiumicelli è preoccupante, i cittadini sono esausti della mancanza di sicurezza e di degrado e il sindaco in mancanza di risposte a questi problemi, dimostra tutte le sue debolezze attaccando e offendendo i consiglieri di minoranza. Farebbe bene a non pensarsi intoccabile e infallibile, provi invece a dare risposte ai cittadini, comprendendo il valore fondamentale dell’opposizione, quando costruttiva come in questo caso. Il Presidente del Consiglio Comunale con la sua conduzione omissiva ha avvalorato i comportamenti del Sindaco e riteniamo che dovrà ripensare la sua modalità di  conduzione. Oggi per responsabilità nei confronti dei cittadini siamo rimasti in aula per contribuire alla decisione che dovevano essere assunte, ma ora rimaniamo in attesa di sue scuse pubbliche e di spiegazioni da parte del Sindaco, viceversa valuteremo la nostra presenza nei prossimi consigli comunali.

Video popolari

TrevisoToday è in caricamento