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Piero Angela premiato a Vazzola: «Servono misure drastiche contro il Coronavirus»

Il noto divulgatore scientifico ha ricevuto il premio Fuoriclasse della distilleria Castagner. Emozionato, ha voluto ringraziare i presenti e, ai nostri microfoni, ha parlato del virus cinese arrivato in Veneto

 

«Sono sempre molto sorpreso nel vedere l'affetto con il quale la gente mi accoglie, perché a me, in fondo, sembra di aver fatto una cosa assolutamente normale». Con queste parole, che riflettono la sua innata modestia, Piero Angela ha salutato i 300 ospiti della Distilleria Castagner di Visnà di Vazzola che gli hanno tributato una vera e propria “standing ovation” durante la cerimonia di consegna del Premio Fuoriclasse 2019, assegnato dalla Distilleria Castagner al celebre giornalista e divulgatore televisivo.

«Distillare la complessità della scienza nella semplicità della narrazione è stata la sua grande innovazione. Personaggio amato ed ammirato anche dai giovanissimi, tra i grandi ispiratori della crescita culturale delle nuove generazioni, Piero Angela è un genio del giornalismo scientifico, considerato ed apprezzato non solo in Italia ma in tutto il mondo, un vero orgoglio per l’Italia intera. Per tutto questo, e per quello che ci regalerà ancora, è il vincitore del Premio Fuoriclasse 2019». Questa la motivazione con cui la Giuria ha decretato che il Premio Fuoriclasse 2019 fosse assegnato a Piero Angela, giornalista di successo, scrittore e divulgatore della scienza che con il suo format televisivo Superquark è riuscito a trasmettere a intere generazioni l’amore per la cultura scientifica. «Piero Angela è una persona unica, un talento naturale del nostro tempo, uomo colto, intelligente e affascinante – ha commentato il mastro distillatore Roberto Castagner durante la premiazione - un grande giornalista che ha saputo utilizzare il linguaggio televisivo per far capire ed apprezzare la bellezza della scienza. Le sue trasmissioni sono approfondite, vere, affascinanti e sempre facili da capire. È un uomo la cui innata curiosità lo rende giovane tra i giovani. È, in sintesi, l’insegnante che tutti avremo voluto avere». Un “Fuoriclasse naturale” che ha affascinato il numeroso pubblico della serata nel corso dell’intervista condotta dal giornalista Luca Pinzi. Trenta minuti di aneddoti, curiosità ed esperienze più uniche che rare, raccontate con la sobrietà che da sempre contraddistingue il celebre giornalista.

È infatti con il suo stile pacato ed elegante che Piero Angela inizia l’avventura in televisione nel 1954, diventando corrispondente del Telegiornale prima da Parigi, poi da Bruxelles. Nel 1976 fu il primo conduttore del TG2. Dall’inizio degli anni ‘70 si interessò ai programmi di divulgazione scientifica fino al 1981, anno in cui sugli schermi italiani arrivò la trasmissione Quark, con l'inconfondibile sigla accompagnata dalle note di “Aria sulla quarta corda” di Bach. Un format innovativo, in cui la tecnologia offerta dalla televisione consentiva di rendere accessibili a tutti i concetti più difficili, mettendo in mostra il vero “spettacolo della scienza”, secondo la convinzione che la serietà debba essere nei contenuti, non nella forma. Un personaggio che ancor oggi sorprende per la sua voglia di imparare “Un giovane tra i giovani – nelle parole di Roberto Castagner - che mantiene intatto un atteggiamento di viva curiosità e una positività che mi auguro possa essere fonte d’ispirazione per tutti i nostri giovani”. E proprio ai giovani è stato dedicato il talk show finale della serata, condotto dal giornalista Adriano Favaro che ha intervistato 4 giovani talenti del mondo produttivo: Maria Cristina Piovesana, Piero Garbellotto, Serena Venica e Giulia Castagner. Un divertente scambio di battute ed esperienze che ha saputo raccontare come è cambiato il mondo lavorativo ma che evidenziato, una volta di più, come l’entusiasmo sia il vero motore del successo per ognuno di noi. Infine, non è mancato lo spazio dedicato alla solidarietà: il Premio Solidarietà Fuoriclasse 2019 è stato assegnato all’Isola di Pellestrina (Ve), uno dei luoghi più colpiti dall’acqua alta dello scorso novembre. «Abbiamo voluto assegnare a questa municipalità di Venezia il Premio Solidarietà Fuoriclasse 2019 – ha spiegato Giulia Castagner, consegnando il contributo a Lorenzo Busetto, in rappresentanza di Pellestrina – come simbolo delle tante isole che circondano Venezia e che hanno subito danni gravissimi con “l’acqua granda”. Un segnale che vuole essere un incoraggiamento per chi vive in un territorio bellissimo, molto fragile e che non ha la stessa esposizione mediatica della città di Venezia». Ad allietare l’intera serata, le proposte di quattro grandi chef italiani che hanno ideato per l’occasione un percorso tra i sapori e i profumi del Bel Paese, dalla Lombardia alla Puglia, facendo tappa in Veneto. Dall’antipasto al dolce, gli ospiti hanno così potuto degustare le creazioni firmate da: Celeste Tonon, ristorante “da Celeste” (Venegazzù, TV); Emanuele Natalizio, ristorante “Il Patriarca” (Bitonto, BA); Alberto Tasinato, ristorante “L’Alchimia” (Milano); Daniel Canzian, ristorante “Daniel” (Milano).

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