Il Covid non ferma la mostra sulla pittura di Kristina Kurilionok

GLI STUDENTI DEL PLANCK PRESENTANO IN DIRETTA SU MEET E FACEBOOK DA VILLA GIOVANNINA

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Gli studenti del Liceo scientifico Planck sfidano la pandemia e l’ansia da zona rossa e inaugurano la mostra pittorica dell’artista lituana Kristina Kurilionok, da loro allestita e curata nella sala espositiva della Barchessa di Villa Giovannina di Villorba in collaborazione con il Comune e con l’Associazione Pramantha Arte. Sabato sera i ragazzi hanno saputo abbattere la distanza imposta dalle regole anti-Convid con una appassionata presentazione tenuta via web proprio dalla sala che ospita le pitture di Kurilionok sul tema “Nei tratti di Psyche. Il lato oscuro”, suscitando la curiosità per una mostra che dà voce alle paure e ai sentimenti della nostra epoca.

Durante tutta questa settimana gli studenti delle classi quinta A e quarta B e D del liceo proporranno video, pillole critiche, visite virtuali attraverso la pagina Facebook@PramanthaArteteca e attraverso collegamenti Meet su prenotazione. E’ così che il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento intitolato “Il Contemporaneo a Villorba” diventa a causa di forze maggiori una sperimentazione tutta da vivere. Quella di quest’anno infatti è la seconda esposizione d’arte realizzata dal liceo Planck, che ritorna al lavoro dopo un anno di pausa forzata, ma è la prima gestita attraverso gli strumenti multimediali. “Le opere aspettavano impacchettate da un anno - ha spiegato l’insegnante promotrice del progetto Maria Rosaria Gallo - e poterle finalmente esporre è stata una prova di resilienza, abbiamo respirato un senso di leggerezza. Ribadiamo con questa mostra e con il lavoro degli studenti il ruolo dell’arte e della scuola nella società, valori che vogliamo a tutti i costi coltivare”.

Sabato l’inaugurazione è stata gestita dagli alunni Alessandro Malagò, Gemma Piai, Alessandra Trentin, nel ruolo di moderatori e divulgatori; Caselli Lorenzo e Elisa Piovesan, voci narranti fuori campo; Filippo Dei Svaldi, Paola Pavan, Nicolo’ Paba, Paolo De Tuoni, Fakhri Nohaila e Giovanni Piovesan nel ruolo di tecnici; Aurora Casagrande e Sara Visentin responsabili, e altri studenti da remoto, sostenuti da alcuni docenti. Sono intervenuti anche gli assessori all’istruzione e alla cultura del Comune di Villorba e la dirigente del Planck Emanuela Pol. “Ci avete dimostrato un grande entusiasmo, tanta volontà e grande capacità e impegno - ha detto la dirigente - reiventare un evento così impegnativo in versione online non è facile. Ma - ha aggiunto la dirigente - la resilienza da voi dimostrata e le competenze di adattamento messe in campo vi ripagheranno in futuro delle limitazioni che la pandemia vi ha fatto subire”.

Presente in collegamento Meet anche l’autrice lituana Kristina Kurilionok che ha spiegato, in un italiano quasi perfetto, come la sua ispirazione risponda insieme alla ricerca pittorica e all’indagine psicologica. La sua pittura visionaria, simbolica e fisiognomica, si caratterizza infatti come pittura introspettiva. “In queste opere - ha spiegato - parlo della paura, sentimento condiviso da molti in questo periodo, dimostro anche che la cultura può aiutare”. Da ottimi critici gli studenti hanno sottolineato gli aspetti più interessanti della sua pittura, rendendo visibili con le loro parole le opere, permettendo al pubblico online di vedere con gli occhi della mente e con la meraviglia del cuore.

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