Funerali di Berlusconi, Zaia: «Generoso e geniale, sempre presente per il Veneto»

Il Governatore del Veneto ha preso parte mercoledì pomeriggio, 14 giugno, ai funerali di stato dell'ex presidente del Consiglio, 86 anni. Quindicimila persone in Piazza Duomo, dopo la cerimonia la salma sarà cremata e tumulata ad Arcore

«Ho avuto la fortuna di conoscere da vicino Silvio Berlusconi, una persona geniale, generosa e con una creatività unica». Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha ricordato l'ex premier mancato nei giorni scorsi a 86 anni.

Il funerale

Mercoledì pomeriggio, 14 giugno, una folla di circa quindicimila persone si è radunata in Piazza Duomo a Milano per l'ultimo saluto all'ex Cavaliere. Presenti in Duomo tutte le maggiori istituzioni politiche italiane, oltre a tantissimi volti noti del mondo dello spettacolo e dello show business. Dopo l'omelia, al termine della cerimonia, le note del silenzio nel Duomo di Milano hanno chiuso i funerali di Stato. Poi tutti in piedi per tributare un ultimo, lungo applauso, alla salma all'interno della chiesa e fuori, in piazza. La compagna Marta Fascina ha accarezzato in lacrime la bara, prima di chinarsi e baciarla un'ultima volta. Poco dopo tutti i figli di Berlusconi hanno accarezzato il feretro che sarà cremato e tumulato ad Arcore.

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Un uomo con un cartello sui cui era scritto "Vergogna di Stato" è stato allontanato tra grida e insulti durante la cerimonia di commemorazione funebre di Silvio Berlusconi al Duomo di Milano. L'uomo, un italiano di 66 anni, si trovava vicino alla Galleria Vittorio Emanuele ed è stato preso in consegna dalla polizia di Stato.

Il ricordo

Luca Zaia ha concluso con queste parole: «Ricordo il presidente nella mia prima esperienza in Consiglio dei Ministri, una persona geniale e altruista. Con lui se ne va un pezzo d'Italia, pieno di voglia di vivere per lui il pessimismo non esisteva. Conservo un bellissimo ricordo di lui, c'è sempre stato per il Veneto: dal Passante di Mestre al Mose, è tornato sempre per le alluvioni che abbiamo avuto negli anni e per l'Acqua Granda nel 2019 a Venezia. Anche nei difficili anni del Covid mi aveva chiamato per esprimere la sua vicinanza. Non lo dimenticheremo».

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