Riapertura dei saloni di bellezza: andare dal parrucchiere sarà del tutto diverso

La tua chioma allo sbaraglio, ricrescita, barba incolta, hanno i giorni contati

Qual è la prima cosa che prevedi di fare appena vengono annullati gli ordini di quarantena? Se dichiari di volerti recare dal parrucchiere/barbiere, sarai solo uno dei milioni di persone, alla disperata ricerca di un taglio, un colore, un trattamento e tutto ciò che coinvolge te e il tuo parrucchiere.  Ma prima di farlo, ci sono più di alcune cose che dovresti sapere.

Le misure di sicurezza sulla salute dei cittadini, stanno allentandosi e il permesso, anche se con molta cautela, di ritornare alle cose normali di qualche mese fa, sta per realizzarsi, non significa che la pandemia sia scomparsa. Ci vorranno almeno due o tre settimane prima di vedere un aumento del numero di infezioni perché ci vuole tempo per le persone a infettare gli altri e per mostrare i sintomi. Dunque, proprio quando la collettività, uscirà dalle proprie case, è necessario adottare personalmente le misure imparate sino ad ora, se prima si era isolati e distanziati, ora più che mai sono necessarie, perché subentra la vera interazione.

Protocolli possibili

In quest'ottica, i proprietari di parrucchieri e gli operatori della bellezza sono all’opera per esser pronti a questo “evento” di riapertura. Organizzare e omologare secondo i protocolli, a garanzia di sicurezza, risulta fondamentale. Meno persone da poter accogliere, distanza tra le postazioni operatrice di taglio, lavaggio, colore; gli operatori dovranno indossare maschere, guanti e scudi protettivi; non ci sarà alcun phon e il tempo in salone, sarà ridotto al minimo.

I parrucchieri di tutto il mondo stanno lottando con lo stesso problema

I saloni di tutto il mondo sono già un passo oltre alla nostra situazione, in cui ancora si combatte per avere protocolli operativi chiari e precisi. In Giappone, ad esempio, hanno immediatamente accolto questa nuova normalità, in cui la sicurezza dello staff e dei clienti risulta l’unica priorità. Gestiscono questa nuova routine di servizio, seguendo e gestendo ogni singolo cliente, dal momento in cui mette piede nel salone fino all’uscita, obbligatorietà di maschere, controllando loro la temperatura e fornendo un breve questionario sulla salute, prima di iniziare con il lavoro. Il salone, è uno spazio in cui molte persone si riuniscono, dunque evitano la compresenza di più clienti in uno stesso momento, curandosi inoltre di sterilizzare tutto ad ogni ingresso e rimuovendo i classici accessori e suppellettili distintivi di una sala d’attesa, come riviste, divanetti e quant’altro possa essere fonte di giacenza di germi.

I proprietari di saloni, le cui porte si sono finalmente aperte, hanno riscontrato un’ondata(ovvia) di clienti, potrebbe essere troppo presto per valutare se le misere adottate facciano storcere il naso alla clientela. Tuttavia i proprietari, anche se assoggettati a queste misure necessarie alla riapertura, sono estremamente felici e grati di poter ritornare a lavorare e i clienti, non sono da meno, felici anch’essi di tornare a farsi coccolare da proprio hair-stylist di fiducia.

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