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Treviso: Edgardo Franzosini e Ritanna Armeni sono i vincitori del Premio Comisso 2016

Le premiazioni si sono svolte sabato sera nella prestigiosa cornice di Palazzo dei Trecento. Due le sezioni premiate: narrativa e biografia. 93 le opere che hanno partecipato al concorso

TREVISO Sono stati proclamati sabato 1 ottobre, in seduta pubblica al salone del Palazzo dei Trecento di Treviso, i vincitori della XXXV edizione del  Premio letterario Giovanni Comisso "Regione del Veneto- Città di Treviso", uno dei riconoscimenti letterari più importanti della provincia.

Questa vita tuttavia mi pesa molto, di Edgardo Franzosini si è aggiudicato il premio nella sezione Narrativa, mentre Di questo amore non si deve sapere, scritto da Ritanna Armeni, si è aggiudicato il massimo riconoscimento nella sezione Biografia. Le due opere hanno ottenuto la maggioranza dei voti dai componenti della Grande Giuria del Premio. I finalisti della sezione Narrativa, indicati dalla giuria tecnica, erano: L’amico ebreo, di Gian Piero Bona (Ponte alle grazie), Questa vita tuttavia mi pesa molto, di Edgardo Franzosini (Adelphi) e Animali e no, di Umberto Pasti (Bompiani). Nella sezione Biografia invece si sono invece sfidati: Di questo amore non si deve sapere, di Ritanna Armeni (Ponte alle grazie), Tucidide, di Luciano Canfora (Laterza) e Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria, di Aldo Schiavone (Einaudi). La Giuria Tecnica del Premio ha selezionato i finalisti tra le 93 opere pervenute alla selezione (75 per la narrativa e 18 per la biografia).

La Giuria Tecnica, presieduta da Rolando Damiani, era composta da Silvia De Laude, Danilo Mainardi, Giancarlo Marinelli, Pierluigi Panza e Sergio Perosa. Nel corso dell’incontro i componenti della giuria tecnica hanno dialogato con gli autori finalisti e per la prima volta l’incontro è stato trasmesso in streaming nel sito www.premiocomisso.it e sulla pagina Facebook del concorso. La storia del Premio Comisso è stata raccontata dalla mostra fotografica ‘Presenze’, curata da Mario Sutor. Infine, il giovanissimo violoncellista Stefano Grazioli ha dato inizio alla serata presentando il suo talento artistico al numeroso pubblico presente in sala. 

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