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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Utenze

Riscaldamento: 8 soluzioni per risparmiare e avere la casa calda

Consigli utili visto il caro bollette

C'è poco da fare, quando le temperature si abbassano e magari fuori piove, non c'è niente di meglio che una casa calda. Ma siamo consapevoli che avere i termosifoni accesi fa lievitare il costo delle bollette. La domanda dunque è inevitabile: come stare al calduccio e risparmiare?.

Temperatura controllata

La temperatura ideale da avere in casa è di circa 20° C sia per ridurre i consumi, che per avere benefici fisici.

Se vogliamo aumentare il calore senza alzare il termostato, una soluzione è quella di mettere dietro al termosifone un pannello riflettente (basta anche la semplice carta di alluminio), questo riduce le dispersioni verso l’esterno incanalando l’aria calda e aumentando il rendimento del calore.

Valvole termostatiche e cronotermostati

Decidere la temperatura che risponde meglio alle nostre esigenze è possibile grazie alle valvole termostatiche che ci permettono di decidere anche l'orario di accensione. Utile nei condomini con riscaldamento centralizzato permettono di pagare solo i consumi e di avere un risparmio pari al 20%.

cronotermostati invece, sono una soluzione smart che permette di regolare da remoto l'accensione dei termosifoni suddividendo la casa in zone.

Spegnere i termosifoni nelle stanze dove non si soggiorna

Se abbiamo delle stanze in cui non soggiorniamo spegnere alcuni termosifoni inutili fa risparmiare energiea e fa aumentare l’efficienza degli altri caloriferi della casa: il flusso d’acqua bollente destinato ai radiatori che abbiamo chiuso, sarà spostato verso gli elementi presenti negli ambienti più frequentati della casa, che saranno molto più caldi ed efficienti. Chiudere la valvola posta accanto a ogni termosifone per “spegnerlo” e impedire che entri in circolo acqua calda, questo piccolo trucchetto permette di risparmiare gas e di ridurre un po’ il costo della bolletta.

COME IMPOSTARE IL TERMOSTATO DEL RISCALDAMENTO

Per risparmiare è importante modificare le proprie abitudini di consumo e puntare sull’efficienza energetica:

  • La prima mossa da mettere in pratica consiste nel regolare il termostato e impostare la temperatura interna sulla base delle effettive necessità. Ovviamente, per poter ottenere il risparmio desiderato è fondamentale che il termostato funzioni correttamente: non trascurate quindi il controllo dei filtri e la manutenzione della caldaia e dei termosifoni.
  • Una volta effettuato il controllo, un primo passo da fare è quello di impostare la temperatura al minimo, intorno ai 20 gradi: si evitano così le inutili dispersioni di calore e si può risparmiare fino al 15 per cento.
  • In genere si tende a regolare il termostato su temperature basse quando si sta fuori casa e su gradazioni più alte durante le ore in cui si è in casa spegnendo la caldaia durante le ore notturne. Non è detto però che questa modalità di utilizzo consenta di risparmiare sui costi ed evitare tutti gli sprechi di energia. La soluzione più indicata è invece quella che consiste nel mantenere il riscaldamento acceso lungo tutta la giornata a una temperatura minima che possa comunque mantenere il calore e ridurre l’umidità all’interno dell’ambiente domestico (ricordate che una caldaia regolata al “minimo” rende molto di più rispetto ad un funzionamento ad alta temperatura perché la quota di calore perso nei fumi è inferiore).
  • I moderni impianti di riscaldamento sono dotati inoltre di un dispositivo capace non solo di programmare il termostato in maniera discontinua ma anche di regolare la temperatura di mandata dell’acqua. E questo vuol dire che, mantenendo la caldaia accesa al minimo e la temperatura di mandata dell’acqua bassa, otterrete un risparmio del 15 per cento

Utilizzare al meglio i termosifoni

termosifoni vanno sicuramente tenuti sotto controllo. Sono presenti in ogni abitazione, ma spesso ci si dimentica troppo facilmente che una buona manutenzione può fare la differenza. I consigli da adottare in questo caso sembrano semplici, ma non lo sono affatto. Per risparmiare bisogna:

  • Prima di accendere i termosifoni bisogna svuotare l'aria e togliere l'accumulo di polvere.
  • Pulire con cadenza periodica i vari elementi che compongono il termosifone
  • Spurgare l'aria dei radiatori utilizzando la valvola in dotazione a questi apparecchi
  • Evitare i cosiddetti "copri-termosifoni" che possono sembrare utili, ma che in realtà impediscono la libera circolazione dell'aria facendo aumentare i consumi
  • Controllare la percentuale di umidità che è presente nelle varie stanze, sfruttando magari i deumidificatori 

Spifferi da tenere sotto controllo

Individuare queste correnti d'aria è fondamentale se si vuole risparmiare. Le protezioni e le guarnizioni a porte, vetri e finestre sono utilissime per mantenere il calore in casa, con il vantaggio che poi l'isolamento termico sarà efficace anche nel periodo estivo, garantendo un piacevole fresco.

Sfruttare i raggi del sole

Un altro consiglio prezioso, quindi, è quello di approfittare del calore "gentilmente" messo a disposizione dal sole. L'apertura delle tapparelle oppure delle tende consente di ricevere in pieno i raggi solari e di riscaldare meglio la casa. Al tramonto, poi, le stesse tende possono essere usate come alternativa agli isolanti, trattenendo altro calore e agevolando il compito dei termosifoni.

Caldaia e pompa di calore

Se l'impianto è vecchio e supera i 15-20 anni, meglio cambiarlo e sostituirlo con uno a condensazione o a pompa di calore. In questo modo si avrà un impianto sicuro e si potranno sfruttare gli sgravi fiscali.

Temperatura controllata

La temperatura ideale da avere in casa è di circa 20° C sia per ridurre i consumi, che per avere benefici fisici.

Se vogliamo aumentare il calore senza alzare il termostato, una soluzione è quella di mettere dietro al termosifone un pannello riflettente, questo riduce le dispersioni verso l’esterno incanalando l’aria calda e aumentando il rendimento del calore.

Valvole termostatiche e cronotermostati

Decidere la temperatura che risponde meglio alle nostre esigenze è possibile grazie alle valvole termostatiche che ci permettono di decidere anche l'orario di accensione. Utile nei condomini con riscaldamento centralizzato, consentono di pagare solo i consumi e di avere un risparmio pari al 20%.

cronotermostati invece, sono una soluzione smart che permette di regolare da remoto l'accensione dei termosifoni suddividendo la casa in zone.

Le tipologie di riscaldamento sono numerose, ognuna con le sue caratteristiche e punti di forza, soprattutto per quanto riguarda i costi in bolletta, vediamo i principali sistemi di riscaldamento.

Riscaldamento a pavimento

Uno dei sistemi di riscaldamento più utilizzati, è formato da pannelli installati appunto a pavimento, che annullano l’ingombro. La caratteristica di questo tipo di riscaldamento è quello di essere efficiente anche a basse temperature grazie alle serpentine che irradiano il calore controllato attraverso un termostato installato in ogni ambiente. Questo tipo si riscaldamento permette di risparmiare fino al 25% rispetto ad un impianto tradizionale, solo se si tengono a mente alcune regole:

  • Deve essere sempre acceso: impiega un po’ di tempo per arrivare a regime, per questo va lasciato costantemente in funzione
  • Deve avere una temperatura costante: idealmente dovrebbe oscillare tra 18 e 20°C per avere il giusto comfort
  • Bisogna collegarlo a impianti che lavorano a basse temperature: i più indicati sono la caldaia a condensazione, la pompa di calore o una caldaia a pellet

Riscaldamento a battiscopa

Utilizzato al posto del tradizionale zoccolo, questo tipo di riscaldamento si sviluppa lungo tutto il perimetro della stanza. Facile da installare perché non ha bisogno di opere murarie, diffonde efficacemente il calore utilizzando al tempo stesso poca acqua negli impianti. Questa caratteristica permette al riscaldamento di adattarsi facilmente anche a quelli alimentati ad energia solare. Inoltre, ha il vantaggio di mantenere i muri asciutti e di diffondere uniformemente il calore, garantendo un risparmio rispetto ai sistemi tradizionali fino al 30%. Inoltre, il riscaldamento a battiscopa è silenzioso, perché l’aria si muove attraverso processi naturali.

Riscaldamento a soffitto

Con questo tipo di riscaldamento si utilizza la radiazione termica incidente che può essere di tipo diretto o indiretto. Questo vuol dire che invece di utilizzare la circolazione dell’aria, si sfrutta lo stesso principio del sole con temperature che arrivano ad un massimo di 40 gradi. Decidere di installare questo tipo di riscaldamento comporta dei vantaggi come:

  • Risparmio Energetico: come tutti gli impianti radianti, lavora a basse temperature che comportano un’elevata efficienza ed un risparmio energetico pari al 2%
  • Assenza di muffe: il funzionamento a irraggiamento genera poca umidità
  • Temperatura uniforme: la distribuzione del calore nella stanza è omogenea anche nei casi in cui ci sono soffitti molto alti.
  • Impianto versatile: basandosi sulle basse temperature, si può abbinare a pompe di calore e a tutte le soluzioni rinnovabili

Anche se sul lungo periodo assicura un buon risparmio, i costi di installazione sono alti, senza dimenticare che c’è bisogno di una ristrutturazione importante e che il raffreddamento è più lento rispetto ad un impianto tradizionale.

Sostituire vetri e finestre

Se le finestre sono vecchie e lasciano passare il freddo possiamo risolvere il problema mettendo delle guarnizioni o sostituendo gli infissi. Nel caso in cui vogliamo ristrutturare casa possiamo anche optare per la creazione del cappotto termico alle pareti. In questo modo il riscaldamento non si disperde e si ha un risparmio in bolletta grazie anche agli incentivi per la ristrutturazione.

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