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Domenica, 14 Aprile 2024

Sequestrata in casa dal compagno armato, i vicini: «Ce lo siamo visto sulle scale»

I commenti a caldo dei residente della zona di via Gorizia a Preganziol: «I carabinieri non lasciavano passare nessuno, chiuse tutte le vie di accesso. Episodi di questo genere stanno diventando sempre più frequenti»

Il litigio tra moglie e marito, degenerato in un sequestro di persona durato tutta la notte ha lasciato scossi e turbati i residenti di via Gorizia a Preganziol. Poco dopo le dieci di sera decine di pattuglie sono arrivate sul posto, impedendo ai cittadini di muoversi.

«Il parcheggio si è riempito di auto dei carabinieri in pochi attimi - racconta un residente -. Io stavo per accompagnare a casa un'amica quando le forze dell'ordine ci hanno bloccato e ci hanno detto che dovevamo rimanere barricati in casa lontani dalle finestre. Alle 2.30 di notte la mia amica è stata scortata a casa dai militari. Questa mattina ho visto i militari scendere per le scale con una persona incappucciata. Erano circa le 7.15. Abbiamo avuto molta paura». «I carabinieri non facevano passare nessuno - aggiunge un altro residente -. Tutti gli accessi sono rimasti bloccati fino alle 3 di notte, mi sembra che episodi simili stiano succedendo ormai ogni giorno. Questa violenza è diventata insopportabile e, secondo me, prima del Covid, tutti questi fatti di violenza non accadevano così spesso. Siamo preoccupati».

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