Dalla Rete

I Pescatori di Pace: «Vaccini, una vergogna: blocco subito. E ora intervenga la Magistratura»

Il presidente del movimento, Lorenzo Damiano, commenta il ritiro di alcuni lotti risultati pericolosi per la salute: «Ci trattano da cavie e da schiavi, è ora di finirla con questa pantomima e indagare»

Il presidente dei Pescatori di Pace, Lorenzo Damiano, che ha presentato nei giorni scorsi il desiderio di candidarsi alle prossime amministrative quale sindaco di Conegliano, commenta la notizia inerente il ritiro di alcuni lotti di vaccini risultati pericolosi per la salute dell’uomo: «La trovo una notizia vergognosa - esordisce Damiano - Questi prodotti sono stati fatti in modo sbagliato, veloce, lanciati sul mercato a suon di milioni e testati sulla popolazione a vivo. Un business vergognoso sulla pelle degli italiani» insorge.

«Vergogna. La Magistratura deve indagare»

«A questo punto le domande si moltiplicano: quanti sono i morti di coloro che hanno assunto questo prodotto? E quanti ne accadranno? Chi assicura che altri lotti non siano pericolosi? Chi assicura che tutti i vaccini non siano pericolosi? Cosa faranno le case farmaceutiche e i governi per restituire la tranquillità e la salute a tutti coloro che si sono affidati a questi vaccini? E’ ora di finirla di giocare con la vita, dono di Dio. E’ ora di finirla con questa pandemia gonfiata e cominciare veramente a fare il bene della gente. Chiusure, lockdown, vaccini velenosi: ci vogliono schiavi e cavie, siamo in mano a dei governanti incapaci e in malafede e il diavolo si sta divertendo. Peccato che, al solito, fa le pentole ma non i coperchi: ora la Magistratura non può più stare ferma, deve indagare sui responsabili di questa vergogna. Ripeto: occorre una Norimberga2».

Blocco tamponi e vaccini

Infine, l’appello: «A questo punto propongo di verificare anche l’attendibilità dei tamponi, i cui risultati più volte sono stati messi in dubbio da alcuni scienziati. Si dice che diano falsi positivi e che amplifichino i numeri di un virus che ad oggi è probabilmente anche già morto. E se fosse una carica batterica a dare la positività? Sappiamo che più tamponi inaffidabili ci sono e si fanno, più si spinge per vaccinazioni di massa e chiusure. I governanti e l’attuale presidente Aifa facciano dieci passi indietro per ricostruire diritto, giustizia, pace e verità. A questo punto chiediamo e pretendiamo blocco tamponi e blocco vaccini: e basta fare i governanti irresponsabili, in gioco ci sono delle vite umane».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Pescatori di Pace: «Vaccini, una vergogna: blocco subito. E ora intervenga la Magistratura»

TrevisoToday è in caricamento