Fiera di Santa Lucia più sicura grazie ai pattugliamenti di vigilantes privati

Esteso l’orario di vigilanza al martedì mattina. E c’è l’impianto di antifurto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La Fiera dell’Agricoltura sarà più sicura grazie all’accordo siglato tra l’Azienda Speciale Santa Lucia Fiere e un istituto di vigilanza. Gli spazi fieristici saranno infatti piantonati da vigilantes, a prevenzione di furti e danneggiamenti, sia nelle notti di sabato, domenica e lunedì (14-15-16 dicembre) che la mattina di martedì 17, durante la smobilitazione degli stand, che è il momento maggiormente a rischio furti.

 

«Il servizio di vigilanza è stato offerto ad ogni edizione della Fiera – spiega il vicepresidente Alberto Nadal - ma quest’anno abbiamo voluto intensificarlo, estendendo l’orario di piantonamento al martedì mattina, e offrendo anche un servizio di impianto antifurto per scongiurare ruberie non solo nella zona delle macchine agricole, ma anche nell’interno dei padiglioni coperti».

Su richiesta dell’Ente Fiera, infatti, l’istituto di vigilanza privato fornirà per i giorni della Fiera un impianto antifurto provvisorio dotato di telecamere, posizionate in punti strategici, in collegamento con la centrale operativa.

Un’attività importante di prevenzione è affidata alla locale Associazione Nazionale Carabinieri, a cui va il ringraziamento dell’Ente Fiera. I volontari già militari dell’Arma integreranno l’attività dei vigilantes con  azioni di prevenzione-controllo-protezione civile in orario diurno e serale.

L’Amministrazione comunale di Santa Lucia di Piave ha fatto della sicurezza una delle priorità di azione amministrativa. Grazie ad una convenzione sottoscritta con il Comune sempre con lo stesso istituto di vigilanza, la cittadina è presidiata tutte le notti da una pattuglia di vigilantes che percorre le strade secondo un circuito definito attraversando i luoghi più a rischio. Inoltre il Comune ha sottoscritto un accordo con l’istituto di vigilanza per la fornitura di un servizio di vigilanza a prezzo calmierato ai cittadini che ne facciano richiesta. Hanno finora aderito una sessantina di famiglie.

«In campagna elettorale avevamo promesso ai cittadini un progetto di sicurezza urbana e lo abbiamo fatto – commenta il sindaco di Santa Lucia Riccardo Szumski - I dati non ci dicono che è la microcriminalità è in aumento ma questo può essere l’effetto delle mancate denunce dei cittadini».

Sul territorio comunale di Santa Lucia sono state inoltre installate alcune telecamere che sorvegliano i luoghi considerati più a rischio: la cittadella dell’istruzione cultura e del tempo libero, la zona del municipio, i padiglioni delle ex Filande.

Nei prossimi mesi il parco di videosorveglianza dell’Amministrazione comunale potrebbe essere ampliato con ulteriori telecamere.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento