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Lo skyline di Parigi

Lo skyline di Parigi

Macrolux si afferma a Parigi con un progetto firmato da Jean Nouvel

L’azienda di San Vendemiano inizierà le forniture a marzo. Nel 2021 concluderà anche il percorso strategico Industria 4.0

Importante commessa internazionale per la Macrolux di San Vendemiano, chiamata a fornire prodotti da illuminazione di alta qualità per la grande torre Hekla a Parigi, nel quartiere La Défense, considerato il quarto polo direzionale più attraente del mondo. 220 metri di altezza, 48 piani, 76000 metri quadri di uffici, 2500 metri quadri di terrazze e logge verdi, 6 piani di lobby, e il 48% in meno di emissioni; questi solo alcuni dei numeri di questo progetto ambizioso, firmato dall’atelier dell’archistar Jean Nouvel, vincitore  del premio Pritzker nel 2008. Una volta completata, sarà la sua seconda torre più alta, superando la Tour Montparnasse. Il cantiere è partito nel 2018 con consegna prevista nel 2022 per un costo stimato di 248 milioni di euro.

Come in ogni progetto che si rispetti, l’illuminazione sarà un elemento importante. «Macrolux -spiega il sales manager Matteo Salvador - partecipa alla realizzazione, illuminando spazi comuni, corridoi, un business center, ristoranti, parcheggi sotterranei ed un centro conferenze da 250 posti. Abbiamo avuto l’onore di entrare in contatto con l’Ateliers Jean Nouvel nel 2017 grazie al nostro team commerciale francese, e abbiamo dato il nostro supporto dal punto di vista tecnico nelle varie fasi del progetto, fino a definire nel 2020 delle soluzioni tecnico-architetturali che abbinano l’estetica alla funzionalità del prodotto».

La fornitura inizierà tra pochi giorni, con il mese di marzo,  e sarà coordinata con Phibor Entreprises, filiale di Vinci Energies, azienda specializzata in lavori di ingegneria ed elettrici per il settore terziario. La prima parte del progetto prevederà l’installazione degli impianti illuminotecnici nei parcheggi sotterranei e nei corridoi dal 7 al 13 piano, dove si potranno ammirare i famosi ascensori di Thyssenkrupp, proseguendo con i sanitari (due zone per ogni piano). La seconda parte del progetto seguirà l’avanzamento lavori e si concluderà con i ristoranti.

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