Economia San Liberale

Ripensare l’impresa artigiana secondo l’approccio “lean”

Seminario di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione e GC&P - giovedì 19 maggio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Eccellenza organizzativa e lotta agli sprechi, i principi fondamentali della "Lean Organization", sono sempre più interessanti anche per le imprese artigiane, che stanno scoprendo i vantaggi di diventare strutture efficienti per dialogare alla pari con le realtà più grandi, molto spesso collegate a loro per rapporti di fornitura. Un interesse sentito che ha portato Confartigianato Marca Trevigiana Formazione ad avviare una collaborazione con la società di consulenza di Asolo "Gianesin, Canepari & Partners" (GC&P), specialisti in PMI e in organizzazione snella, concretizzatasi in una ventina di progetti di formazione rivolti ad associati di diversi settori. Giovedì 19 maggio 2016, ore 18.30 ripartono gli incontri serali (a partecipazione gratuita ma con obbligo di iscrizione a questo link) curati da Nicola Gianesin, CEO di GC&P, con la testimonianza di un imprenditore che ha già avviato il processo di trasformazione snella.

«Negli ultimi anni abbiamo proposto corsi di formazione sulla Lean - racconta Christian De Pol, Direttore di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione - riscontrando un successo per certi versi inatteso: dalla formazione interaziendale d'aula sono stati molti i progetti personalizzati avviati direttamente in azienda, anche di piccole e piccolissime dimensioni. Imprese che hanno evidentemente capito quanto sia strategico dotarsi di un'organizzazione efficiente. In questo senso GC&P ha dimostrato di saper ben interpretare le esigenze dei nostri associati realizzando percorsi formativi su misura, concreti e apprezzati».

«Nata per la produzione, e per grandi realtà industriali - afferma Nicola Gianesin - la "Lean" si è estesa, come filosofia e stile di impresa, a realtà di ogni genere e dimensione, e sempre più sa dare soluzioni anche alle imprese artigiane perché insegna metodi e strumenti per trasformare l'organizzazione, nell'ottica di un miglioramento continuo e di un nuovo modo per motivare tanto i capi quanto i collaboratori. In azienda si portano le competenze più adeguate a rispondere alle sfide attuali dei mercati, puntando su flessibilità e capacità di innovarsi, con risultati che sono misurabili e tangibili in tempi brevi.»

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