VivaVoce Festival: gli Anúna portano a Treviso la magia del canto celtico

Dopo il successo delle prime tre date, Women of The World, iNtrmzzo e Vadè, il Vivavoce Festival ci porta direttamente nelle atmosfere della mitologia irlandese con gli Anúna, il coro della Repubblica d’Irlanda, pronto a stupire il pubblico sabato 30 novembre nella splendida cornice del Museo di Santa Caterina a Treviso. Saranno dunque le melodie e le composizioni di questo grande gruppo vocale a emozionare il pubblico del VivaVoce per il quarto appuntamento stagionale.

Gli Anúna sono definiti il Coro della Repubblica d’Irlanda: emblema dell’espressione vocale a cappella, rappresenta la bellezza del patrimonio musicale e letterario nazionale in tutto il mondo. Nel 1987, il compositore irlandese Michael McGlynn ha fondato questo gruppo con l’intento di dare voce alle sue composizioni, molte delle quali sono fortemente influenzate dalla mitologia e della storia dell’Irlanda. Questa ha una lunga e complessa storia di canto tradizionale, denominato sean nós: McGlynn utilizza questa tipologia di canto come base per molti dei suoi arrangiamenti e composizioni. All’interno di queste canzoni risiedono verità universali raccontate attraverso i paesaggi, la filosofia e la mitologia d’Irlanda ed oltre. Il termine palindromo, Anúna, deriva dal termine gaelico An Uaithne che descrive l’insieme delle tre forme più antiche di musica irlandese: Goltraí (canto di lamentazione), Gentraí (canto di gioia) e Suntraí (ninna nanna).  Il linguaggio compositivo di Michael McGlynn combina elementi modali con una sensibilità contemporanea: molti di questi elementi possono essere chiaramente percepiti nei brani commissionati, registrati ed eseguiti da artisti quali Chanticleer, BBC Singers, Rajaton, Coro Nazionale Giovanile della Gran Bretagna e molti altri. Ha composto brani per molti generi differenti collaborando con artisti del calibro di Elvis Costello e Sheryl Crow. Nel Febbraio 2017, Michael ha composto e diretto un’opera completa per il Teatro Noh di Tokyo in collaborazione con Gensho Umewaka. Ha prodotto e registrato diciassette album con la formazione Anúna, raggiungendo sempre grande successo e addirittura una nomination per il “Classical Brit Award”. È specializzato in repertorio di musica antica, nel cui ambito ha all’attivo oltre 400 produzioni musicali tra arrangiamenti e composizione di armonie su testi esistenti.  Gli Anúna sono uno strumento di rara bellezza, che ha solcato arene in tutto il mondo, regalando ogni volta al pubblico emozioni indelebili. «Ci siamo emozionati con le Women of the World, ci siamo divertiti con gli iNtrmzzo, abbiamo fatto festa coi Vadè: sabato prossimo, ci faremo ammaliare e pervadere dalla magia mitologica del Coro della Repubblica d’Irlanda: gli Anùna – spiega Andrea Trevisi, direttore del VivaVoce Festival – e per loro abbiamo scelto Santa Caterina, dove potranno emozionare in un luogo magnifico».

IL PROGRAMMA

Sabato 30 novembre 2019 – Anúna (IRL). Museo Santa Caterina, ore 20.45
Sabato 7 dicembre 2019 – Voxid (DEU). Auditorium Sant’Artemio, ore 20.45

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