“Attraversamenti” per il sostegno scolastico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Prosegue l’attività di “Sostegno Scolastico” prevista all’interno del progetto Attraversamenti. L’iniziativa è finalizzata alla riduzione dell’incidenza della povertà educativa minorile nel territorio dell’Alta Padovana, con lo stanziamento di un fondo dall’impresa sociale Con i Bambini, società senza scopo di lucro nata per attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in Italia. L’intervento di Attraversamenti si è adeguato all’attuale situazione di pandemia nelle scuole, attuando in modalità differenziata e trasversale le prestazioni con collegamenti online e, dove possibile, in presenza. L’obiettivo del percorso è il rafforzamento delle conoscenze scolastiche dei ragazzi, lo sviluppo di competenze sociali (es. stare in gruppo) e il miglioramento del loro benessere con i compagni. La povertà educativa è una problematica sempre più diffusa nella nostra società. Oggi sono proprio i bambini e i ragazzi ad essere intrappolati tra una povertà materiale, nei nostri territori meno appariscente ma presente, e la povertà educativa, sempre più crescente anche a causa dell'emergenza sanitaria. La diminuzione di opportunità educative, le difficoltà nella didattica a distanza e il mancato accesso alle attività educative extrascolastiche, motorie e ricreative, chiede a tutti una presa di responsabilità maggiore di tutti. Il progetto “Attraversamenti” prevede anche azioni di “Buon Vicinato”, laboratori “Extra Time” e con “Cybercoinvolti”, interventi nell’ambito del cyberbullismo. Un gruppo di organizzazioni, Avis Veneto, ARCI Padova, Associazione Accatagliato e Associazione Maga Camaja con capofila la Fondazione La Grande Casa Onlus - ReteMaranathà, hanno continuato a proporre le attività previste in presenza trasformandole in azioni online per continuare a garantire la continuità educativa in questo difficile momento. Attualmente sono oltre 100 i ragazzi degli ICS di Borgoricco e Villanova, S. Martino di Lupari, Galliera Veneta e Castelfranco V, seguiti quotidianamente con interventi individualizzati da tutor ed operatori, in attesa di ritornare in presenza. “È chiaro che l’educazione non può continuare ad essere un tema residuale nell’agenda della politica. Essendo essa l’asse portante del cambiamento culturale, economico e civile, oggi indispensabile per risollevare il Paese dall’emergenza.” Cita così il documento “#educAzioni. Cinque passi per contrastare la povertà educativa e promuovere i diritti delle bambine, dei bambini e degli e delle adolescenti”, promosso dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza – CNCA e altre realtà del terzo settore, del civismo attivo e del sindacato. Per affrontare la grave crisi in atto, c’è bisogno di uno scatto di tutta la società per creare più cultura, più istruzione, più educazione. Fondazione La Grande Casa Onlus - ReteMaranathà www.retemaranatha.com

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