20 novembre: XVIII giornata nazionale della sicurezza nelle scuole

La sicurezza nelle scuole è importante. Cittadinanzattiva e Save The Children propongono di usare una parte dei fondi del Recovery Fund per investire sui servizi per l'infanzia e l'adolescenza, compresi i plessi scolastici. Molte Amministrazioni Pubbliche hanno progetti concreti ed esecutivi. Un disegno di Legge quadro sulla sicurezza delle scuole è già stato depositato, firmato e sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari. Ora va calendarizzato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Il coordinamento provinciale di Cittadinanzattiva Treviso, associazione di promozione sociale per i diritti delle persone, richiama l'attenzione dell'opinione pubblica e degli amministratori pubblici sui diritti dei bambini e dei minori in genere, al quale è dedicato il 20 novembre: Giornata mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza, ma anche Giornata nazionale della Sicurezza nelle Scuole. Per quanto riguarda il 20 novembre quale Giornata mondiale ONU dell'Infanzia e dell'Adolescenza, essa ci ricorda il tema importante dei diritti dei bambini, riconosciuti e sanciti dalla Convenzione internazionale per i Minori e gli Adolescenti (Child). Tali diritti, in breve, si possono sintetizzare in quattro punti: 1) il diritto di non discriminazione, da garantire a ciascuno, senza alcuna esclusione; 2) il diritto al superiore interesse, ossia deve sempre essere garantita priorità all'interesse del minore; 3) il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del minore; 4) il diritto all'ascolto delle opinioni del minore, in particolare in merito alle decisioni che lo riguardano direttamente. Questi punti sono stati anche messi all'attenzione di sei, su 17, GOALS dell'Agenda 2030 dell'ONU per lo Sviluppo Sostenibile. In particolare, si tratta di: sconfiggere la povertà (1° goal); sconfiggere la fame (2° goal); salute & benessere (3° goal); istruzione di qualità (4° goal); parità di genere (5° goal), questo perché già nella prima infanzia la disparità di opportunità tra le ragazze e i ragazzi è fortemente presente. Continuando nel ragionamento, il 6° goal che attiene ai minori è quello che si prefigge che tutti possano disporre di acqua pulita e servizi igienico-sanitari idonei. Infine, al goal 10 l'Agenda mette in evidenza la necessità di ridurre le disuguaglianze, premessa necessaria per riequilibrare nello specifico i diritti in favore delle donne e delle ragazze. Nella stessa data del 20 novembre Cittadinanzattiva organizza la sua XVIII Giornata nazionale sulla Sicurezza nelle Scuole. Manifestazione annuale istituita nel 2002, diciotto anni fa, in occasione del terremoto che colpì il Molise, provocando il crollo della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano in Puglia, sotto le cui macerie morirono 27 bambini con la loro maestra. "Ogni anno, - spiegano dal coordinamento provinciale di Cittadinanzattiva Treviso - riaccendiamo l'attenzione sull'importanza della scuola e su come garantire la sua funzionalità e sicurezza, nella convinzione che la scuola sia uno dei nostri beni essenziali, dal punto di vista economico, sociale e culturale. Ai ragazzi, ai genitori e a chi va a scuola, ma anche alle comunità territoriali, va garantita la sicurezza della scuola stessa. Una sciagura o incidente che avvenga in una struttura scolastica è un dramma collettivo, oltreché personale di chi lo subisce. Per questo Cittadinanzattiva, associazione di promozione sociale che si occupa di diritti delle persone, ha messo la sicurezza all'interno delle scuole fra le sue priorità". "Quest'anno la nostra 'giornata di riflessione', che non è possibile organizzare in presenza per i limiti operativi collegati al lockdown, la stiamo facendo con l'informazione diretta e mirata nei territori, tramite le strutture territoriali come Cittadinanzattiva Treviso, che ha scritto ad esempio all'Anci Veneto, a diversi sindaci e assessori, al presidente della Provincia, a dirigenti scolastici, coinvolgendo nell'informazione anche altri operatori che si occupano di adolescenti o minori". Per non limitarsi alla protesta, Cittadinanzattiva insieme a Save The Children ha presentato un disegno di Legge quadro sulla sicurezza nelle scuole, affinché parte dei fondi del Recovery Fund siano utilizzati per investire sui servizi per l'infanzia e l'adolescenza. Tra questi, vi è la messa in sicurezza e recupero del patrimonio immobiliare costituito dagli edifici scolastici. Molti Enti locali, con i finanziamenti, saranno in grado di realizzare a breve le opere necessarie previste. "Il disegno di Legge è già stata firmato da tutti i gruppi parlamentari. Ora, con la massima urgenza, va calendarizzato".

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