Lago Film Fest, presentata la nuova edizione: «Il pubblico sarà la giuria»

Il festival non si ferma nonostante l'emergenza Coronavirus: Morena Faverin terza e nuova co-direttrice artistica del festival. Film proiettati in streaming in caso di maltempo

Viviana Carlet durante un momento della conferenza stampa di lunedì 6 luglio

«Dal 24 luglio al 2 agosto Lago Film Fest si farà e già questa per noi è una notizia eccezionale». Con queste parole la direttrice del festival, Viviana Carlet, ha presentato la nuova edizione dell'evento cinematografico al via tra poche settimane.

Numerose le attività annunciate lunedì 6 luglio durante la conferenza stampa in riva al lago di Revine. «Per questa edizione particolare, abbiamo lavorato sodo per poter garantire un'esperienza magica in totale sicurezza per tutti. I posti sono limitati ed il pubblico dovrà acquistare il biglietto in anticipo per garantirsi un posto nel cinema all’aperto più suggestivo d’Italia» spiegano gli organizzatori. Tutte le informazioni necessarie per acquistare biglietti e abbonamenti si trovano sul sito del festival. Il pubblico sarà il vero protagonista dell'edizione di quest'anno: saranno gli spettatori, infatti, a votare il miglior film del concorso diventando i veri giurati di un'edizione che resterà nella storia della manifestazione. Non ci saranno registi e ospiti stranieri, almeno di persona, a causa delle norme ancora in vigore ma con tutti loro ci saranno collegamenti in streaming e incontri virtuali durante tutte le varie giornate della manifestazione. In caso di maltempo, gli spettatori che avevano già acquistato il biglietto per la serata potranno vedere i film del giorno attraverso un link che sarà inviato al loro indirizzo mail per vedere i film in streaming da casa. Lago Film Fest ha presentato inoltre il lancio della sua nuova sala web da 200 posti per tutti i sostenitori del festival che, quest'anno, non potranno assistere di persona alle proiezioni.

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Per la prima volta in quindici anni il borgo di Lago non sarà più "luogo di assembramento": i vicoli e i cortili non ospiteranno più proiezioni, concerti e performance. Tutto accadrà in riva al lago. I film saranno proiettati su un unico maxi-schermo in riva al lago, mentre musica live e performance saranno riprogrammati durante il resto dell'anno per tenere sempre vivo il borgo di Revine, non solo nel periodo del festival. «Abbiamo deciso di continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto: re-inventare il paesaggio e trasformarlo in luogo di fruizione artistica. Il pubblico del festival sarà invitato a visitare il silenzioso borgo di Lago per scoprire una serie di interventi artistici che si mimetizzeranno nel paesaggio urbano. Non ci sarà una mappa, ognuno seguirà il proprio istinto. Un laboratorio artistico aperto che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione del festival» spiega Viviana Carlet. Il nuovo team di selezionatori del festival ha visionato più di 2mila film, arrivati a Lago da 91 paesi del mondo, selezionandone 121 tra animazioni, documentari, fiction e film sperimentali. Oltre a Viviana Carlet e Carlo Migotto, quest'anno Morena Faverin sarà la terza co-direttrice artistica della rassegna: «Vi invitiamo a scoprire storie sorprendenti, punti di vista inaspettati dei grandi registi di domani. In riva al lago vi attendono: la più suggestiva sala di proiezione all'aperto per un pubblico adulto e un'arena dedicata al pubblico di bambini e teenager con una selezione di film a loro dedicata. Un’esperienza cinematografica memorabile durante la quale il pubblico sarà coinvolto in prima persona: il vincitore di quest’anno verrà decretato dalla giuria popolare che ogni sera voterà il film preferito. Tutti i film verranno proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano e accompagnati da una breve presentazione dell’autore stesso». Per accedere al festival sarà necessario: buonsenso; biglietto o abbonamento acquistato online; mascherina (naso e bocca); il rispetto del distanziamento sociale; una temperatura corporea inferiore a 37.5º e igienizzare di frequente le mani. Fondazione Fabbri prenderà il testimone portato per quindici anni dalla Pro Loco di Revine Lago e diventerà l’ente promotore di Lago Film Fest 2020. Il festival avrà così l’opportunità ideale di inaugurare un nuovo capitolo della propria storia che si apre con la possibilità di ambire a nuove vette e di competere con i più importanti eventi del panorama internazionale. La Pro Loco di Revine Lago rimarrà soggetto attivo nell'organizzazione del festival e apre un dialogo importante tra Fondazione e territorio. Lo spettacolo può iniziare.

Il programma del festival è consultabile a questo link

La presentazione del festival

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