Premio Gambrinus: il libro vincitore è "La via dell'orso" di Anna Sustersic e Filippo Zibordi

Nella splendida cornice del Parco Gambrinus a San Polo di Piave si è svolta la cerimonia di premiazione della trentaquattresima edizione del celebre premio letterario trevigiano

SAN POLO DI PIAVE Con 22 preferenze la Consulta dei Lettori, giuria popolare composta da 40 membri, ha decretato il vincitore della trentaquattresima edizione del Premio Gambrinus "Giuseppe Mazzotti", scegliendo il libro "La via dell'orso" di Anna Sustersic e Filippo Zibordi, due giovani esperti ambientali, già vincitori della sezione “Ecologia e Paesaggio”. 

L'opera traccia, in un articolato percorso nel Trentino degli orsi, la storia del ripopolamento nelle Alpi e analizza, da diversi punti di vista e attraverso voci differenti, i presupposti di una convivenza tra l’uomo e il grande carnivoro. "Ci siamo mossi su piani differenti: – spiegano gli autori - la protagonista del libro è interessata alle vicende che caratterizzano la convivenza fra uomo e grandi carnivori, e si chiede se, al giorno d’oggi, sia possibile. Giunge in Trentino per trarre spunto dalla peculiare storia fra popolazione trentina e orso e investigare gli elementi che determinano il rapporto fra l’uomo e il plantigrado, caratterizzato da numerose sfaccettature che hanno a che fare non solo con la biologia dell’animale ma anche con l’antropologia, la storia, la psicologia e molti altri aspetti della società umana. Per questo incontra e intervista persone significative in relazione al tema del grande carnivoro: esperti a vari livelli, compresi antropologi e psicoterapeuti, guardaparco, agricoltori, albergatori. Una nostra idea ce la siamo fatta: la convivenza, con l’orso e con la natura in generale, è possibile, ma non può prescindere dalla revisione della nostra idea di onnipotenza e unicità nel pianeta".

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Accanto agli scrittori affermati, non sono mancate nemmeno in questa edizione le “promesse di domani”: sono stati infatti premiati anche gli studenti che hanno concorso alla IX edizione del Premio Letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores, aperto per il secondo anno anche ai ragazzi degli istituti superiori di Slovenia e Croazia e per il primo anno anche ai contributi video. Il podio dunque si è sdoppiato, con tre vincitori per la sezione letteraria e tre per la sezione video. Nella sezione letteraria spiccano gli studenti del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso: primo premio a “Se” di Eleonora Fabris della classe II H e terzo premio a "Cosa pensiamo del Veneto” di Francesco Dalto della classe IV H; il secondo premio è stato invece assegnato a "Il dio del mare” di Luca Maggio Zanon della classe II B del liceo classico “Stellini” di Udine.

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