Cronaca

Rissa all'alba, in casa decine di sacchi pieni di merce contraffatta

Denunciato un cittadino sudamericano residente a Cavaso del Tomba, feriti due magrebini coinvolti nella lite scoppiata poco prima delle 6.30 di mattina. Sul posto i carabinieri di Montebelluna

La merce sequestrata dai carabinieri

La rissa scoppiata all'alba di domenica 16 maggio in località La Pieve a Cavaso del Tomba ha portato al sequestro di merce contraffatta per un valore complessivo di diverse migliaia di euro.

Verso le 6.30 di mattina i carabinieri di Montebelluna erano intervenuti per sedare un litigio scoppiato tra un cittadino sudamericano, residente nell'abitazione di Cavaso teatro della rissa, e due nordafricani, rimasti feriti con dei coltelli da cucina. Erano stati i vicini, svegliati dalle urla, a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Con il passare delle ore ci sono stati importanti sviluppi sulla vicenda. In casa, nascosti in un ripostiglio, sono stati scoperti dai militari dell'Arma decine di sacchi pieni di merce contraffatta per un valore complessivo di alcune migliaia di euro. All'origine del litigio, dunque, potrebbe esserci proprio la merce sequestrata dai carabinieri e non sololo spaccio di sostanze stupefacenti come ipotizzato in un primo momento. La motivazione alla base della rissa è ancora al vaglio degli inquirenti. L'unico denunciato per lesioni, al momento, è il cittadino sudamericano trovato in possesso della merce contraffatta. Resta da capire chi fossero i suoi complici, presenti in casa al momento della rissa e fuggiti prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. I due magrebini feriti hanno detto ai carabinieri di aver perso anche un cellulare durante lo scontro. Se questa tesi sarà confermata, il sudamericano sarà indagato anche per rapina.

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