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Cronaca

Chiede all'amante di lasciare il marito ricattandola con foto "hot", 38enne finisce a processo

L'accusa nei confronti di un 38enne, residente a Treviso, è di stalking e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (il cosidetto revenge porn) nei confronti di una 27enne con cui avrebbe avuto una relazione extra coniugale

Avrebbe molestato l'amante perché si rifiutava di lasciare il marito e mettersi con lui. Così, nel 2020, avrebbe mandato in giro le foto di lei, riprese in pose "postribolari", giunte fino al telefonino del marito della donna. Oggi, 18 aprile, è iniziato il processo nei confronti di un 38enne residente a Treviso (difeso dall'avvocato Remo Lot) accusato di stalking e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite.

La storia è quella un matrimonio che si sfascia e di una "amicizia" con una 27enne, sposata peraltro con il cognato del 38enne che stava vivendo una profonda crisi coniugale. Ed è proprio in quel periodo che avrebbe avviato una relazione con la "cognata". Arrivato alla separazione, caratterizzata anche da una furiosa lite che avrebbe avuto con l'ex moglie e che l'ha portato a farsi imporre la misura cautelare del divieto di avvicinamento, il 38enne avrebbe chiesto alla 27enne di mandare all'aria il suo rapporto coniugale e di mettersi con lui. Al rifiuto della donna l'avrebbe stalkerizzata e mandato, per vendetta (il cosiddetto revenge porn) le foto che lei stessa gli avrebbe inviato sul telefonino, tutte caratterizzate da pose molto "sexy", ad una serie di persone, tra cui il marito.

Al 38enne, successivamente alla denuncia, sarebbe stato sequestrato il telefonino dentro cui c'erano le foto incriminate; ma dal dispositivo, secondo il suo legale, non sarebbe emerso nessun invio delle immagini "hot" dell'amante, con cui l'uomo ha interrotto ogni tipo di rapporto.

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