Il mondo del lavoro "vero" entra a scuola

Convenzione fra Ancl Veneto e l'Its Riccati-Luzzatti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Da un lato la coscienza che il lavoro e la gestione delle risorse umane sono punti nevralgici dell'economia, dall'altro la necessità da parte degli istituti superiori a indirizzo economico di fornire ai propri studenti strumenti sempre più professionalizzanti e pratici per prepararli ad affrontare sia il mercato del lavoro che la scelta della carriera universitaria: sono questi i cardini sui quali si basa la convenzione, l'unica di questo tipo in regione, firmata fra l'Its Riccati-Luzzatti di Treviso e l'Ancl Veneto, il sindacato unitario dei consulenti del lavoro nella sua espressione regionale, e che si tradurrà in quest'anno scolastico in uno specifico percorso formativo.

Il progetto coinvolge le classi quarte dell'indirizzo Amministrazione finanza e marketing e dell'indirizzo Sistemi Informativi Aziendali dell'istituto: 46 studenti e 7 professori di Diritto ed Economia e di Economia aziendale che con il supporto dei consulenti del lavoro associati Ancl Veneto svolgeranno nell'arco dell'anno due unità di apprendimento, per 40 ore complessive, studiate per approfondire la legislazione sul lavoro (in perenne mutamento), la legislazione sociale e gli aspetti tecnici della gestione delle risorse umane in azienda. Nella seconda parte dell'anno verranno organizzati ben due stage formativi di due settimane ciascuno dove gli studenti, ospiti in aziende della Marca o in studi professionali di consulenti del lavoro selezionati dal sindacato, potranno sperimentare nella pratica quanto appreso.

Per l'Its Riccati-Luzzatti la volontà di un costante dialogo con il territorio e la sensibilità ai cambiamenti costituiscono due importanti linee strategiche. Per questo il rapporto di collaborazione con l'Ancl Veneto si inserisce nel percorso che l'istituto sta facendo per mettere in campo tutte le possibili sinergie tra l'esperienza dei docenti e le diverse realtà economiche del territorio, con l'obiettivo di assumere un ruolo importante nella formazione di professionalità capaci di interpretare la complessità dell'organizzazione economica e sociale in ambito locale, regionale, nazionale e internazionale. Il tutto nell'interesse degli studenti e delle loro famiglie.

Per l'Ancl Veneto, invece, questa convenzione rappresenta un importante passaggio: il sindacato, infatti, è da tempo impegnato sia a livello regionale che nazionale in un pressing alle istituzioni affinché il "lavoro" diventi materia di istruzione nel biennio finale delle scuole superiori, per colmare quel divario tra teoria e pratica che è il peccato originale della scuola italiana. In quanto esperti di gestione delle risorse umane, per i consulenti del lavoro è fondamentale che i giovani abbiano gli strumenti per conoscere il mercato del lavoro prima di affrontarlo. E in Veneto non si perde tempo: l'esperienza di Treviso ha già aperto la strada ad altri progetti specifici di orientamento scolastico sui quali l'Ancl Veneto sta lavorando.

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