Economia

Piave Servizi, il presidente Bonet: “La tariffa dell'acqua la faccia chi gestisce le risorse”

"Le bollette sono aumentate da quando il governo Monti decise che la tariffa dell'acqua non doveva più essere stabilita dai soci delle aziende di gestione, ovvero i sindaci, bensì dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico"

CODOGNE' Il potere decisionale sulle tariffe dell'acqua deve tornare a chi amministra la risorsa idrica sul territorio. Ne è convinto Alessandro Bonet, presidente di Piave Servizi Srl, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 39 Comuni delle province di Treviso e Venezia. Riguardo a recenti prese di posizione sul tema della tariffazione, Bonet precisa che “le bollette sono aumentate da quando il governo Monti decise che la tariffa dell'acqua non doveva più essere stabilita dai soci delle aziende di gestione, ovvero i sindaci, bensì dall'Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Sono anche profondamente convinto che gli indicatori della qualità del servizio siano migliori dove operano società che hanno un contatto diretto con il cittadino rispetto a gestori con un vastissimo bacino d'utenza. Penso ai casi che i servizi sociali dei 39 Comuni soci segnalano ai nostri uffici, i quali trattano caso per caso le situazioni critiche con le amministrazioni locali. Personalmente mi sono battuto perché Piave Servizi avesse un call center in grado di dialogare con gli utenti in dialetto. E il servizio è molto apprezzato”.

Bonet pone l'accento anche su un altro aspetto: “Le società di grandi dimensioni tendono a massimizzare i profitti a scapito degli investimenti. Le 'piccole' società di proprietà dei Comuni non sono tanto interessate a fare profitti quanto a reinvestire gli utili sul territorio. Sarebbe perciò utile che tutti i soggetti interessati si unissero in una battaglia sacrosanta, quella di togliere all'Autorità nazionale il potere di decidere la tariffa. Se un territorio è particolarmente efficiente nella gestione delle risorse idriche, merita che i suoi utenti ricevano una bolletta meno salata. Va data almeno alle realtà virtuose come la nostra la possibilità di gestire le tariffe, come accadeva prima dell'intervento del governo Monti. Piave Servizi è stata tra le primissime società italiane a ottenere l'approvazione della tariffa dall'Autorità, a dimostrazione che siamo molto efficienti quando siamo chiamati a metterci al passo con le nuove disposizioni di legge”. Ora però, è l'appello di Bonet, “avremmo bisogno che anche le parti sociali si unissero a noi in questa battaglia per tornare a decidere in prima persona le tariffe del servizio idrico”.

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