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Comunali 2013, Muraro: "Apporto sarà di Gentilini importante"

Dopo il congresso della Liga Veneta, Leonardo Muraro pensa alle comunali del 2013 a Treviso. Che si ricandidi o meno, osserva, il contributo di Gentilini sarà importante per non perdere il capoluogo

Piaccia o non piaccia, si ricandidi o meno, Giancarlo Gentilini è una ricchezza. Soprattutto per la Lega trevigiana, che il prossimo anno dovrà affrontare le elezioni comunali nel capoluogo.

La riflessione viene dal presidente della Provincia, Leonardo Muraro, che a margine di un incontro pubblico, lunedì, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti.

L'apporto dello "Sceriffo", secondo Muraro, "sarà positivo per la riconferma della Lega in città". "Non possiamo dimenticare - ha sottolineato Muraro - che quando giri per Treviso tutti vogliono sentire ed avere Gentilini come sindaco. Che poi il candidato sindaco lo faccia lui o sia di supporto ad un candidato giovane il risultato non cambierà".

Una garanzia, quella del veterano Gentilini, che sembra contraddire la tendenza rinnovatrice della Liga Veneta, uscita dal congresso di domenica con Flavio Tosi alla guida.

"Abbiamo sicuramente concluso una fase un po' difficile e fatta di tante tensioni - ha osservato Muraro - che ha però portato un'aria di rinnovamento che richiede di chiudere tutte le liti all'interno del nostro partito e guardare al futuro".

"Ormai - ha proseguito - la gente non può più perdersi nelle beghe interne al partito. Uniamoci tutti insieme, la democrazia ha prodotto un vincitore ed una nuova linea politica che vede Giorgio Granello leader a Treviso, Flavio Tosi nel Veneto, e sicuramente, come mi auguro, Roberto Maroni come segretario federale".

"Purtroppo - ha concluso Muraro - credo che a Treviso ci siano delle persone che non hanno capito il momento delicato nel quale noi potevamo confermare un leader trevigiano anche nel Veneto".

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