Carenza insegnanti, pronte le nuove nomine: «Settecento cattedre vuote da riempire»

Barbara Sardella, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, fa il punto sulla situazione delle cattedre vacanti in provincia. Pronte tremila nomine, 300 le rinunce già presentate. «Mancano ancora insegnanti di sostegno alle elementari»

Continua a tenere banco l'emergenza insegnanti nelle scuole della Provincia di Treviso: martedì 19 settembre la dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Barbara Sardella, ha fatto il punto sulle nuove nomine e sulle situazioni più in emergenza.

«Il bilancio è tutto sommato positivo - esordisce Sardella - mercoledì 20 settembre sapremo quantificare con certezza la seconda tornata di nuove nomine che andranno a completare la gran parte delle cattedre rimaste vacanti. Quest'anno far iniziare le supplenze dal 1º settembre ha consentito anche ai dirigenti di organizzare nel miglior modo possibile l'inizio dell'anno scolastico. Nella tornata precedente avevamo ricevuto 3mila nomine a cui erano seguite circa trecento rinunce. Le cattedre vuote, in tutte le scuole della provincia, fino a oggi erano circa settecento, con la seconda tornata di nomine il grosso delle assenze verrà risolto. Rimangono però - chiude Sardella - delle inevitabili carenze per gli insegnanti di sostegno alle scuole elementari. Il problema lì è che non ci sono insegnanti specializzati pronti a ricoprire quei ruoli ma contiamo nelle prossime settimane di riuscire a risolvere anche questa situazione».

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