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Il giavellotto di Norbert Bonvecchio sfiora gli 80 metri al 26° Meeting Città di Conegliano

Grande gara con Bertolini e Fent entrambi sopra i 76 metri; Zahra Bani a 58.52. Nelle altre gare Giordano Benedetti vince gli 800 metri; nei 3000 il keniano Maritim chiude in 7'55"33

CONEGLIANO È ancora il giavellotto a regalare le emozioni più grandi al 26° Meeting Città di Conegliano. Venerdì 16 giugno, Norbert Bonvecchio (Atletica Trento) al sesto e ultimo lancio, ha piazzato il colpo vincente a 79.80 metri. Una misura che migliora il record della manifestazione, che apparteneva a Roberto Bertolini (Fiamme Oro) grazie al 79.63 siglato nel 2015.

Proprio quest’ultimo, in serata, prima della stilettata vincente del trentino a quasi 80 metri, aveva ingaggiato un duello con Antonio Fent (Carabinieri). Al secondo turno il trevigiano, beniamino di casa Silca, aveva piazzato un 76.11 (per lui alla fine tutti e 6 i lanci sopra i 70 metri), il poliziotto aveva risposto con 76.52. Ma, appunto, all’ultima occasione, Bonvecchio, già vincitore nel 2016 con 79.21 (che allora gli valse il minimo per gli Europei di Amsterdam), si è preso vittoria e Trofeo Toni Fallai, seconda misura della carriera e primato stagionale italiano assoluto. Per lui anche l’applauso più grande del pubblico. Ancora una volta, dunque, la pedana coneglianese si è confermata fortunata per la specialità (oggi sopra i 70 metri, con 72.32, anche il rumeno George Catalin Zaharia). A premiarli, Carlo Sonego, tutt’ora primatista italiano della specialità con 84.60. Sul podio anche Fabio Chies, alla prima uscita da nuovo sindaco coneglianese. “Arrivo da un periodo, sia in ambito lavorativo che in ambito atletico, non molto felice - ha commentato appena dopo il lancio vincente, Bonvecchio - era tanto che non lanciavo, ho scelto di rientrare proprio a Conegliano in un meeting che mi porta fortuna. Nonostante i primi lanci, mi sentivo bene. Ero fiducioso. E all’ultimo lancio è arrivato quello giusto. È sempre stimolante gareggiare con Bertolini e Fent. Ci ritroveremo in pedana, tra due settimane, per i campionati italiani per una nuova sfida”. Anche al femminile, bel risultato di Zahra Bani (Fiamme Azzurre) che migliora il record del meeting con 58.52, avendo la meglio sulla slovena Bernarda Letnar per metà gara in testa con 53.49. Passando alla pedana del peso, oltre i 19 metri Daniele Secci (Fiamme Gialle) che vince la gara con 19.38.

Di valore anche le prestazioni del mezzofondo: Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) è il più veloce negli 800 in 1’47”54 (seconda prestazione italiana dell’anno), tanto da lasciarsi alle spalle il keniano Alexander Sampao (1’47”62) e Francesco Conti (1’48”54). Nell’ultima gara della giornata, dominio del keniano Philimon Maritim nei 3000 con 7’55”33, altro record del meeting. Tra i risultati, nell’asta si vola oltre i 4 metri con Elisa Molinarolo (G.A. Aristide Coin Venezia 1949) che sale a 4.20, nei 100 netta vittoria di Jacques Riparelli (Aeronautica Militare) in 10”54. “Ancora una volta il Meeting Città di Conegliano ci ha regalato grandi emozioni - ha sottolineato Francesco Piccin, presidente di Atletica Silca Conegliano - il giavellotto è diventato ormai il nostro marchio di fabbrica, la pedana coneglianese esalta gli atleti e permette prestazioni di rilievo.  C’erano davvero tutti i migliori. Sono molto soddisfatto anche per i risultati del mezzofondo, con belle gare assemblate dal direttore tecnico Migidio Bourifa. Un grazie agli sponsor e ai volontari che con grande generosità si sono adoperati per rendere possibile questa manifestazione”.

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