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Signor-sì, il campione c'è! Intervista prima della nuova caccia scudetto con la Fiesta

Manca un mese al via del Campionato Italiano Rally Wrc e il driver trevigiano della Tam-Auto è già in preparazione insieme al suo amico e sodale Patrick Bernardi come navigatore

CAERANO SAN MARCO Manca un mese al via del Campionato Italiano Rally Wrc. Appuntamento all’Isola d’Elba (5/6 maggio) per iniziare una sfida in sei atti che comprende 1000 Miglia (26/27 maggio), Marca Trevigiana (23/24 giugno), San Martino di Castrozza (8/9 settembre) e infine Como (20/21 ottobre). Gare di grande tradizione e prestigio, gli albi d’oro raccontano imprese e trasudano gloria. Il fascino del tricolore “wuerreci” è tutto nella magia del passato che si riverbera sul presente e lo rende magico a sua volta. Ne è convinto anche il campione in carica, il trevigiano Marco Signor, pronto a rimettersi al volante per un’altra stagione di caccia allo scudetto assieme al suo amico e sodale Patrick Bernardi come navigatore.

Tu che hai frequentato anche il Cir e puntavi a un sedile da professionista, come giudichi il Ciwrc?

“Non posso che parlarne bene, non solo perché l’ho vinto e voglio rivincerlo, ma perché è un bel campionato con belle gare, belle macchine, tanti piloti competitivi, tanto spettacolo e grande incertezza fino all’ultima tappa”

Quest’anno i “rumors” degli addetti ai lavori segnalano nuovi sfidanti all’orizzonte...

“Sono curioso di scoprirli, anch’io ho sentito tante voci, spero si traducano in realtà. Condivido quello che ha detto Luca Pedersoli, più siamo meglio è per tutti”

Si comincia dall’Elba, stavolta non ci sarà per te una partenza ad handicap...

“L’anno scorso ho dovuto rinunciare alla prima gara per impegni personali, ma poi sono riuscito a recuperare il gap iniziale. Certo in una serie in sei tappe è un problema dover saltare un appuntamento. Ora invece sto curando nei dettagli la programmazione, cerco di non lasciare nulla al caso”

Come ti stai preparando al debutto stagionale?

“Ho già fatto un test in Piemonte con la Ford Fiesta Wrc della Tam-Auto, dopo Pasqua sarò al via del Benacus, poi ancora un test sulla vettura prima di andare all’Elba dove non ho mai corso”

Roba da far invidia a tutti i tuoi rivali…

“Nel 2017 punto a ripetermi, non è mai facile bissare uno scudetto. Ci si attende sempre il massimo da chi ha vinto. Bisogna considerare che sono passati cinque mesi dall’ultimo rally, ho cambiato macchina, non ho la stessa confidenza che avevo con la Focus e sulla Fiesta voglio starci sopra un po’ di più prima di andare a tutta. Per quanto mi riguarda, il Ciwrc rappresenta il giusto compromesso tra budget e tempo a disposizione da dedicare alle corse, che rimangono fondamentalmente un divertimento. Ma se si hanno ambizioni di vertice, occorre un approccio semi professionale per sfruttare al meglio il potenziale di una world rally car, inutile girarci intorno”

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