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La Rocca di Asolo

La Rocca di Asolo

Meteo permettendo, lunedì ad Asolo scatta il "Rocca day"

Inizieranno le operazioni di trasporto, deposito e montaggio della scala in acciaio corten nell'edificio simbolo della città che è stato oggetto di un lungo restauro, iniziato nel marzo scorso

In caso di bel tempo alle 9 inizierà il sorvolo dell’elicottero che posizionerà la scala in acciaio corten all’interno del monumento simbolo del borgo: si tratta di un intervento eccezionale, il secondo di questo tipo in Italia. Con il montaggio della scala terminano i lavori di risistemazione e tra circa due mesi la Rocca tornerà accessibile ai visitatori. Sabato si avrà la conferma definitiva di data e orario: in caso di via libera, per la mattinata di lunedì sarà prevista la temporanea chiusura delle strade sottostanti la rotta aerea. Sembra essere finalmente arrivato il giorno lungamente atteso dagli asolani e non solo, un giorno così speciale da meritare l’appellativo di “Rocca Day”: se le condizioni meteo saranno favorevoli, lunedì 11 novembre alle 9.00 inizieranno le operazioni di trasporto, deposito e montaggio della scala in acciaio corten nella Rocca di Asolo, simbolo della città che è stato oggetto di un lungo restauro, iniziato nel marzo scorso (il tutto durerà circa un’ora).

L’evento è eccezionale per almeno due motivi. Da un lato perché il trasporto della scala con elicottero rappresenta il secondo intervento di questo genere in Italia: i componenti saranno prelevati a Pagnano d’Asolo e scaricati sul Monte Ricco, all’interno del celebre monumento, dove si procederà al montaggio e al posizionamento nella cortina sud dopo la biglietteria. Dall’altro lato, con il montaggio della scala - che sostituisce quella in legno non più agibile e consentirà di ammirare l’imponenza della Rocca da un punto di vista rialzato e dunque privilegiato - si concludono i lavori di restauro del simbolo di Asolo, che tra un paio di mesi potrà riaprire ai visitatori.

Il progetto di restauro è stato seguito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso in collaborazione con l’Ufficio lavori pubblici del Comune di Asolo ed è stato completamente finanziato con il contributo di 300 mila euro del Mibac - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. «Il restauro - spiega Mauro Migliorini, sindaco del Comune di Asolo - restituisce ai visitatori l'immenso fascino di questo luogo assolato e ventoso, isolato ma al tempo stesso dominatore della cittadina, che dalla sommità del cammino di ronda offre panorami da lasciare stupefatti. La Rocca è infatti sicuramente l’osservatorio privilegiato per assaporare i cento orizzonti di Asolo. Con un ulteriore contributo di 200 mila euro, sempre finanziati dal Mibac, realizzeremo poi la nuova biglietteria, l’infopoint, i servizi igienici, e si provvederà alla sistemazione parte percorso interno. Infine sarà progettata per l'illuminazione del perimetro esterno e di parte della cinta muraria, grazie all’opera gratuita di uno studio di architettura e a sponsorizzazioni che copriranno parte delle spese».

Un’operazione eccezionale come quella in programma di lunedì (la conferma definitiva si avrà sabato sera, dopo un ultimo monitoraggio delle condizioni meteo; se negative si slitterà ai giorni seguenti) potrà recare qualche disagio alla viabilità, pertanto è bene tener presente che vi saranno alcune temporanee chiusure tra le 9.00 e le 10.00: in particolare verranno bloccati la provinciale SP6 a Pagnano dal ponte al distributore e nel tratto in direzione Monfumo, il Sentiero escursionistico degli Ezzelini in direzione Casonetto, un tratto di via Foresto di Pagnano, un tratto di via Riformati e la salita pedonale alla Rocca.

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