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Venerdì, 1 Luglio 2022
Attualità Casale sul Sile

Il Comune di Casale revoca i certificati di agibilità alla "Claudia Augusta"

Aperto un confronto con la Ulss 2 per trovare una soluzione alternativa agli ospiti, di cui 21 versano in condizione di grave non autosufficienza

Due mesi dopo il blitz dei Nas a cui era seguito il sequestro - poi temporaneamente sospeso - della casa Claudia Augusta, il Comune di Casale sul Sile ha revocato i certificati di agibilità aprendo nel contempo un confronto con la Ulss 2 per trovare una soluzione alternativa agli ospiti, di cui 21 versano in condizione di grave non autosufficienza.

Le violazioni che erano state rilevate riguardavano l'assenza di un piano anti-incendio a norma, l'assenza delle autorizzazioni e degli accreditamenti per fare sì che casa Claudia Augusta potesse essere riconosciuta come centro servizi di ospitalità per persone non autosufficienti. Ai familiari che hanno insistito a lungo affinché si procedesse alla concessione di una proroga per l’ adeguamento alle norme aveva risposto a dicembre il primo cittadino di Casale: "una struttura che non sia a norma non può funzionare – aveva precisato Giuliato - le leggi ci sono e vanno rispettate. Per questo stiamo già valutando varie soluzioni per il trasferimento degli ospiti in strutture adeguate".

60 giorni dopo quel trasferimento non è ancora avvenuto.  L'amministrazione comunale ha reso noto che sono state state avviate le pratiche per la redazione di nuove schede di valutazione della situazione degli ospiti, in particolare di quelli non autosufficienti e che conta di sbrogliare la complessa matassa entro tre settimane.

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