Casse di espansione a Ciano, il Comune stanzia 10mila euro per combattere contro l'opera

Giancarlo Fritz, assessore al bilancio: «Per dare un serio contributo ai problemi di esondazione del Piave è necessario presentare valide alternative su base tecnico-idraulica, geologica, ambientale e paesaggistica»

Il fiume Piave

La Giunta comunale di Crocetta del Montello non si arrende e intende combattere fino in fondo il pericolo della costruzione delle casse di espansione nelle grave di Ciano. Da tempo, infatti, l’amministrazione intende contrastare in modo efficace l’opera ma questa volta è passata ai fatti concreti, stanziando 10mila euro in un apposito capitolo di bilancio. In particolare, per poter far fronte agli inevitabili costi per rivolgersi a professionalità qualificate e per consulenze, nonché per coinvolgere attivamente la cittadinanza, è stato creato il capitolo di bilancio dal titolo “Salvaguardia Grave, Montello e ambiente”. La somma stanziata da qui a fine anno è di 10mila euro e verrà ratificata nel prossimo consiglio comunale. Il capitolo, inoltre, verrà rifinanziato per il 2020.

«Per opporsi alla costruzione delle casse di espansione e dare un serio contributo ai problemi di esondazione del Piave -spiega Giancarlo Fritz, assessore al bilancio- è necessario presentare valide alternative su base tecnico-idraulica, geologica, ambientale e paesaggistica». L’obiettivo è quello di creare una vera e propria task force di professionisti che sia in grado di opporsi al progetto e presentare delle valide alternative.

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«Le peculiarità delle grave -spiega il sindaco Marianella Tormena- sono tali da essere considerate, già da molto tempo, un Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale; la loro compromissione sarebbe totale. Anche se le alternative al datato progetto di inizio anni '70 ci sono e la Regione avrebbe ampie disponibilità per investigarle, ora tocca a noi rendere evidente tutto ciò, affrontando il problema della riqualificazione del fiume e delle strutture già esistenti, come i grandi bacini idroelettrici praticamente interrati." Il pericolo che corre questa comunità è così grande da giustificare le spese che ci troveremo a sostenere».

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