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Suoni di Marca 2021 cala il sipario: «Meno gente ma grande voglia di ripartenza»

Intervista al direttore artistico, Paolo Gatto: «Questa edizione mi ha emozionato, sold out quattro serate su dieci. Impossibile tornare alle folle pre-Covid ma abbiamo avuto più di mille ingressi ogni sera»

Suoni di Marca 2021 (Credit: Lino Tamai e Massimo Bonutto)

Ultimi concerti a Suoni di Marca 2021: sabato 7 agosto i Ministri e The Bastard Sons of Dioniso chiuderanno la 31esima edizione che ha segnato il ritorno sulle Mura del celebre festival trevigiano dopo l'edizione del 2020 a Villa Margherita.

Venerdì 6 agosto Riki Bizzarro dei Radiofiera aveva voluto ringraziare pubblicamente il direttore artistico Paolo Gatto definendolo "un sognatore come pochi". A presenziare sul palco anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, che ha ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per poter allestire in sicurezza questa edizione, malgrado tutte le restrizioni legate alla pandemia.

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Per tirare le somme di questa 31esima edizione abbiamo chiesto proprio al patron di Suoni di Marca, Paolo Gatto, un suo bilancio del festival: «Quello che mi ricorderò di quest'edizione non sarà tanto l'emergenza Covid o l'introduzione del Green Pass quanto piuttosto la perserveranza di un gruppo di amici (lo staff di Suoni di Marca, n.d.r.) che anche quest'anno è riuscito a tornare insieme sulle Mura di Treviso. Devo dire che siamo orgogliosi di essere tornati "a casa"». Tema caldo il numero di presenze registrato dalla kermesse: «Quattro serate su dieci (Fast animals and slow kids, Lo Stato Sociale, Fulminacci e i Ministri) sono andate sold out - continua Gatto - 700 i biglietti venduti per ognuno di questi concerti, registrando buoni numeri di affluenza anche nell'area mercato e nel "Percorso del gusto". In media abbiamo rilevato oltre mille accessi a serata (calcolando tutte e tre le aree del festival: concerti, mercato e percorso del gusto), rimanendo comunque ben al di sotto del limite massimo imposto dalla Prefettura di 5mila spettatori. Chiaramente non potevamo avere le folle delle edizioni pre-Covid, ma portare a casa quattro concerti a pagamento sold-out è stato comunque un grande traguardo» spiega Gatto. Gli artisti come hanno vissuto quest'edizione? «Per molti è stato un gradito ritorno al festival: abbiamo notato che la nuova disposizione del palco, con 1.400 posti a sedere, quasi a creare un'arena naturale sulle Mura di Treviso, è stata particolarmente apprezzata sia dagli artisti che dal pubblico. La serata che mi ha regalato le emozioni più forti è stata quella del concerto de Lo Stato Sociale - conclude il direttore artistico - La band si è esibita in versione acustica e vederli dialogare chitarra e voce con il pubblico è stato qualcosa di davvero potente. Mi ha colpito vedere così tanti giovani e famiglie alzarsi dalle sedie e cantare tutta la loro voglia di musica e felicità. Ecco, penso che Suoni di Marca 2021 in questo abbia dato a tutti un forte segnale di ripartenza».

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