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Martedì, 16 Aprile 2024
Attualità Ponte di Piave / Piazza Giuseppe Garibaldi, 1

Ponte di Piave, municipio accessibile alle persone non vedenti

Sabato 4 febbraio la presentazione dei nuovi percorsi di accessibilità alla presenza del sindaco Paola Roma: «L'obiettivo è quello di facilitare un processo reale di integrazione»

Municipio di Ponte di Piave accessibile anche alle persone con disabilità visiva. Sabato 4 febbraio è stato presentato in via ufficiale il nuovo percorso di accessibilità alla sede municipale nell’ambito del Peba (Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche). Durante l'incontro è stata firmata anche la convenzione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per l’inclusione e l’autonomia delle persone senza vista. La giornata si è conclusa con una visita guidata alla Casa di Cultura Goffredo Parise, dove è stato offerto ai partecipanti una sorta di tour sensoriale alla scoperta dell’universo Parise, dei suoi legami, delle sue passioni e della grande pittura italiana contemporanea che trova spazio nella casa museo. 

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L’Unione Ciechi sarà inoltre coinvolta nella definizione delle metodologie necessarie per il superamento delle barriere sensoriali ed architettoniche degli altri edifici pubblici di Ponte di Piave, in collaborazione con Rodolfo Dalla Mora, Disability Manager del Comune di Treviso. Si spazierà dalla collaborazione con la Casa di Cultura Goffredo Parise con un percorso sensoriale rivolto a persone con disabilità visiva, così come già sperimentato in altre occasione con i volontari dell’Ens di Treviso nelle numerose iniziative di promozione della Lis, e più in generale con le visite guidate a cura dell'associazione “I Sillabanti” fino al supporto psicologico rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo perché possano vivere in una realtà adeguata a tutte le necessità. 

I commenti

«Dopo le tante iniziative rivolte alla cittadinanza nella Lingua dei segni - dichiara il sindaco Paola Roma - l'amministrazione pone  oggi l’attenzione sulla fruibilità del municipio a ciechi e ipovedenti. A tal proposito ringrazio Ascopiave per il contributo concesso per la realizzazione della cartellonistica in Braille che garantirà l'accesso in autonomia e sicurezza anche agli ipovedenti. L'obiettivo è quello di facilitare un processo reale di integrazione, offrendo supporto alle famiglie ma anche creando un contesto, quale può essere quello urbano od ambientale, maggiormente inclusivo ed accogliente».

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«L'amministrazione comunale - aggiunge l'assessore Matteo Buso - con l’approvazione  del Peba nel 2021 , redatto dall'architetto Roberto Pescarollo, che ringrazio, ha posto le basi di quelle che sono le priorità nella programmazione degli interventi necessari per rendere gli edifici pubblici e le aree urbane accessibili e fruibili a tutti. Il Peba  aveva individuato tra gli interventi prioritari proprio quello di inserire alcune targhe in Braille negli uffici del Municipio: oggi sono state posizionate due targhe (una per piano) che contengono le principali informazioni e localizzazioni della sede municipale nel linguaggio Braille».

«La firma della convenzione con l’Uici - conclude il Disability Manager, Rodolfo Dalla Mora - costituisce un nuovo tassello per l’inclusione sociale delle persone con disabilità; la posa delle targhe in Braille contribuisce ulteriormente a rendere Ponte di Piave una città inclusiva ed accessibile».

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