Fase 2: il Comune di Carbonera rimborsa il trasporto scolastico

In occasione dell'ultimo consiglio comunale la giunta guidata dal sindaco Federica Ortolan ha utilizzato una variazione di bilancio per rimborsare le famiglie del paese

In occasione del Consiglio comunale dello scorso 29 aprile è stata deliberata, attraverso una variazione di bilancio, la somma per rimborsare le famiglie che non hanno usufruito dello scuolabus durante questo periodo legato al Covid-19.

Si tratta del trasporto scolastico organizzato dal Comune per la scuola secondaria e per la navetta alla  scuola primaria di Vascon. «Non abbiamo voluto attendere ulteriormente - afferma il sindaco Federica Ortolan - ci è sembrato doveroso andare incontro economicamente  alle famiglie che avevano sostenuto una spesa per un servizio che non hanno utilizzato, soprattutto in questo particolare periodo dove anche l’aspetto economico ha gravato molto sulle famiglie. «Si tratta del riconoscimento di 3,5 mesi di mancato servizio - aggiunge l’assessore all’Istruzione Maurizio Criveller - in pratica i mesi di marzo, aprile, maggio e metà giugno, ciò in quanto abbiamo avuto la certezza matematica che la scuola non avrebbe riaperto».

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L’amministrazione comunale farà pervenire alle famiglie interessate una lettera per precisare le modalità di rimborso. Inoltre in questo periodo anche le Scuole materne paritarie Parrocchiali e gli asili nido sono all'attenzione dell'amministrazione comunale. E’ stato aperto infatti da tempo un dialogo con le strutture interessate, per individuare ulteriori aiuti economici oltre a quelli che continua a dare e capire assieme quali possano essere le soluzioni al problema del calo delle iscrizioni considerato anche il costante calo delle nascite. In questo senso, si è proceduto a fare un sondaggio per conoscere cosa spinge le famiglie a scegliere una scuola paritaria piuttosto che un’altra, tutti dati che saranno utili per una profonda riflessione sul ruolo delle scuole partitarie del territorio.

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