Evacuate le aree golenali lungo il Piave, centinaia di sfollati

Il livello si alzera ancora a causa dello scarico di 1800/2000 metri cubi da Busche. A Breda di Piave in 38 hanno trascorso la notte lontani dalle proprie abitazioni

A Breda l'allestimento delle brandine in cui i residente dell'area golenale hanno potuto passare la notte

Il sindaco di Breda di Piave, Moreno Rossetto, ha emesso l'ordinanza di evacuazione con effetto immediato degli edifici ubicati in via Dei Casoni - civici pari - via Delle Grave, via del Passo e via Molino Sega. E' stata allestita l'area di ricovero in Piazza Nazioni Unite in località Campagne, nella sede dell'Associazione Festeggiamenti Campagne, per dare la possibilità alle persone di trascorrere la notte in sicurezza. Le famiglie erano già stato avvisate nella mattinata della possibile allerta e il perdurare delle condizioni meteo avverse ha portato alla scelta di messa in sicurezza. Sono 38 le persone che vi hanno passato la notte.

"Causa scarico 1800/2000 metri cubi da Busche -comunica il sindaco di San Biagio di Callalta, Alberto Cappelletto- stasera alle ore 20.00/21.00 si rende necessario evacuare zona golenale, del fiume Piave, entro le ore 24".

"E’ prevista per domani mattina alle ore 5.00/6.00 una massima di piena del Piave -si legge nella pagina Facebook di Maserada sul Piave- nel nostro territorio comunale, con una forte possibilità di esondazione del fiume. Per questo motivo, la Prefettura ha appena diramato la richiesta di completa evacuazione di tutte le famiglie residente all'interno della golena del Piave (circa 900 persone), operazione da effettuarsi entro la mezzanotte. L'amministrazione comunale, insieme alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, sta già predisponendo l'accoglienza nelle palestre di Maserada, Varago e Candelù. Chi ha la possibilità di organizzarsi e uscire in autonomia, si rechi già in una delle palestre, per tutte le famiglie che hanno persone disabili, anziani o con problematiche di spostamento, sono a disposizione i seguenti numeri telefonici: 0422 877260 int. 3 Ufficio Tecnico, 340 4550886 Nucleo Protezione Civile, 346 0671010 Nucleo Volontari Carabinieri in congedo. Cerchiamo di non creare allarmismo, la macchina operativa è già in azione, vi ringraziamo fin d'ora per la collaborazione e per lo spirito di adattamento".

Ordinanze del tutto simili sono state emesse dai Comuni di Susegana, Cimadolmo e Ponte di Piave.

Un incendio, subito fortunatamente spento, ha interessato in serata una centrale elettrica Enel a Nove di Vittorio Veneto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

A Dosson di Casier, a causa delle forti raffiche di vento, è stato scoperchiato il tetto di uno degli edifici della caserma Boltar.

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