Attualità Sernaglia della Battaglia

Sernaglia, partiti i lavori di realizzazione della rotatoria di Falzè

Sarà realizzata tra la strada provinciale 34 “Sinistra Piave” e la Strada Provinciale 4 “di Pedeguarda”, che interessa via Mercatelli Sant’Anna, via Pieve di Soligo e via Al Bivio

Dopo gli interventi di realizzazione della rete fognaria, di regimazione idraulica con la nuova cassa di espansione, asfaltature, efficientamento e potenziamento dell’illuminazione pubblica che hanno interessato la frazione di Falzè di Piave, sono iniziati i lavori di realizzazione della rotatoria tra la Strada Provinciale 34 “Sinistra Piave” e la Strada Provinciale 4 “di Pedeguarda”, che interessa via Mercatelli Sant’Anna, via Pieve di Soligo e via Al Bivio.

«Il progetto della rotatoria “al Bivio” è importante soprattutto per la messa in sicurezza di un incrocio pericoloso e ha l’obiettivo di facilitare il traffico e la viabilità, e di garantire una maggiore tutela a pedoni e ciclisti – afferma il sindaco Mirco Villanova -. È un’opera significativa per il nostro Comune ed è anche una dimostrazione importante di come Provincia e Regione, attraverso il loro contributo, siano vicine al nostro territorio».

La rotatoria, prevista in asse con il ramo sudest della SP 34, avrà un diametro esterno di 27 metri. L’anello stradale sarà costituito da due corsie con banchine per una larghezza complessiva di 9 metri, cui si aggiungerà una ulteriore corona sormontabile larga 2 metri, introdotta per agevolare le manovre dei mezzi pesanti di maggior dimensione.

In essa si innestano quattro bracci: tre sono gli attuali assi che convergono nel nodo, mentre il quarto, solo in uscita, è costituito da via Cal di Val. Nella parte nord-ovest della rotatoria è prevista la realizzazione di un percorso ciclopedonale che prosegue sia sul lato ovest della SP 4 che su quello nord della via al Bivio (SP 34), fino alle fermate del trasporto pubblico locale in direzione di Sernaglia. La posizione delle attuali fermate verrà leggermente modificata in modo che siano una posticipata rispetto all’altra, secondo il rispettivo senso di marcia. Ciò consentirà di rendere maggiormente sicuri gli attraversamenti da parte dei pedoni in quanto avverrebbero posteriormente agli autobus, che quindi non costituirebbero un ostacolo alla visibilità reciproca tra utenti a piedi e veicoli in transito. L’opera ha il costo di 832mila euro, coperto in buona parte dai contributi della Regione con 300.000 euro e della Provincia con 200.000 euro.

«Le scelte che hanno portato a questa progettualità sono state avallate dalle indicazioni e prescrizioni della Provincia e della Soprintendenza – spiega il Sindaco –. Nello specifico, la Provincia già nel 2018 aveva considerato la terza ipotesi elaborata, dopo l’incontro con l’ufficio tecnico del Comune, come quella più compatta ed efficiente. Ipotesi progettuale che prevedeva la realizzazione di una rotatoria di 27 metri di diametro, l’eventuale riqualificazione dell’edificio ponendo l’attenzione sul rischio di tenuta idraulica in caso di demolizione del fabbricato, e la realizzazione di un marciapiede a sicurezza di pedoni e residenti. Una sottolineatura è arrivata anche della Sovrintendenza che con una nota ha preso le distanze dalle soluzioni che prevedevano la demolizione in quanto riteneva l’edificio “non privo di decoro e di proporzione che costituisce una quinta architettonica storicizzata ben integrata al contesto».

Per consentire le operazioni di cantiere, la viabilità provinciale, come da prescrizioni della Provincia, è a senso unico alternato regolato da semaforo e movieri. A coloro che provengono da Falzè di Piave e sono diretti verso Pieve di Soligo/Barbisano si consiglia la viabilità alternativa per via Chiesuola, come indicato da appositi cartelli posizionati in loco. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2023.

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