Lascia il canottaggio per aiutare in ospedale i malati di Coronavirus

Alessandra Patelli, campionessa azzurra di Conegliano, ha deciso di dare il suo aiuto all'Ulss 2 iniziando un tirocinio volontario in corsia nel distretto di Pieve di Soligo

Alessandra Patelli con la documentazione dell'Ulss2 (Foto tratta da Facebook)

Laureata in Medicina e in prima linea nella lotta contro il Covid-19: Alessandra Patelli, 28 anni, promessa azzurra del canottaggio, ha deciso di iniziare un tirocinio come volontaria presso la Ulss 2 di Pieve di Soligo in modo da dare il suo aiuto ai pazienti malati di Covid-19.

Originaria di Conegliano, Alessandra nel 2016 ha partecipato ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro nel due senza con Sara Bertolasi classificandosi quinta nella finale B. Dopo aver provato con la ginnastica artistica, l'atletica e il tennis, Alessandra Patelli si è avvicinata al canottaggio a 18 anni, in America, vicino New York, dove si trovava per imparare l’inglese. Lì ha preso per la prima volta i remi in mano grazie alla la ragazza che la ospitava. Tornata in Italia, ha iniziato ad allenarsi con la squadra canottieri di Treviso, per poi passare, dal 2014, alla Canottieri Padova arrivando, come detto, fino alle Olimpiadi nel 2016. Oggi, a 28 anni, avendo conseguito anche la laurea in Medicina, ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per dare il suo contributo nell'emergenza sanitaria che tutta Italia sta vivendo in questi giorni.

Dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Rio nel 2016, Alessandra ha conseguito la laurea magistrale in Medicina presso l'Università di Padova col massimo dei voti, 110 e lode, iscrivendosi all'Albo dei Medici nel 2017. Dal 2018 è specializzanda presso la Scuola di specializzazione in "Medicina dello Sport e dell'Esercizio Fisico" dell'Università di Palermo. Proprio per essersi distinta dal punto di vista formativo e per meriti sportivi, nel 2018 a Roma ha ricevuto dalle mani del presidente del Coni Giovanni Malagò e dal Segretario generale Carlo Mornati il riconoscimento come “Atleta eccellente, eccellente studente 2017”. L'annuncio nei giorni scorsi del rinvio dei Giochi olimpici di Tokyo 2020 l'ha convinta a mettersi in gioco per aiutare le persone malate di Covid-19 in questi giorni di grande emergenza.

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