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Foto tratta dalla pagina Facebook di Vasco Rossi

Foto tratta dalla pagina Facebook di Vasco Rossi

Vasco Rossi a Mogliano: il rocker ricorda su Facebook i giorni trascorsi a Villa Condulmer

Il celebre musicista originario di Zocca, ha voluto condividere con i suoi innumerevoli fan il ricordo dei tanti giorni trascorsi nella Marca trevigiana durante i primi Anni Novanta

MOGLIANO VENETO Vasco Rossi in provincia di Treviso: detta così la notizia potrebbe far saltare sulla sedia più di qualche suo fan trevigiano ma ciò di cui vi stiamo per parlare non si riferisce tanto a una nuova o imminente comparsata del rocker di Zocca nella Marca quanto a un ricordo che l'amatissimo musicista italiano ha voluto condividere nelle scorse ore con i fan che da sempre lo seguono sui social.

Attraverso la sua pagina Facebook ufficiale, Vasco ha voluto raccontare i giorni della sua permanenza a Villa Condulmer durante il 1994. Si tratta di una parentesi artistica ancora poco nota a tantissimi suoi estimatori. Dopo aver archiviato gli eccessi degli anni Ottanta, rimpiazzandoli con un'insolita tranquillità e un maggiore impegno professionale, il Blasco (divenuto padre da pochissimo tempo) decise infatti di trascorrere insieme ai suoi collaboratori diversi giorni nella splendida Villa Condulmer, di proprietà dell'amico Enrico Monti, nel comune di Mogliano Veneto. Il motivo di quel trasferimento così insolito era la necessità di ritrovare quell'alchimia che aveva permesso in passato di tirare fuori tante belle canzoni. Insieme a Tullio Ferro e Massimo Riva, il Blasco si stabilì nella frazione di Zerman con la speranza di trovare presto qualche nuovo spunto musicale. Come raccontato nel libro ufficiale "Vasco: da rocker a rockstar", il primo giorno, appena arrivati, Ferro chiese: «E adesso cosa facciamo?», domanda lecita a cui Vasco rispose: «Qualcosa faremo, aspettiamo e vediamo». In effetti fecero parecchio e bene. I tre insieme formarono una vera e propria squadra, perfetta. Si stimolarono a vicenda, si ispirarono, uno di fronte all'altro diedero il meglio di loro o quantomeno tirarono fuori idee che altrimenti, c’è da scommetterci, sarebbero rimaste incompiute. Vasco, Ferro e Riva, passarono lì, isolati dal resto del mondo, diversi giorni a settimana; poi, nei weekend, tornavano tutti a casa, dalle rispettive famiglie. Nacquero così alcune delle perle di quegli anni, da "Stupendo" a "Vivere" fino a "Quanti anni hai" (e altri capolavori degli anni Novanta). Tra una pausa e l'altra i tre si recarono spesso in centro a Mogliano dove decine di ragazzi stupiti e adoranti si riunivano in piazza per vedere di persona la celebre rockstar arrivata nella Marca. Un ricordo, quello condiviso dal Blasco, che dimostra ancora oggi il suo grande affetto e lo stretto legame nei confronti della nostra provincia. Centinaia le condivisioni ricevute dal post in poche ore, chissà che ora tutto questo entusiasmo non spinga il rocker di Zocca a fare una nuova visita nella villa che in passato ha saputo regalargli così tanti piacevoli ricordi.

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