Novità carta d'identità elettronica: a breve sarà possibile averla anche a Montebelluna

Il nuovo documento sarà emesso al posto di quella cartacea. Simile ad un bancomat e più sicura, è dotata di elementi di sicurezza e di un microchip che memorizza i dati del titolare

MONTEBELLUNA Questione di poco e anche a Montebelluna sarà disponibile la nuova carta d'identità eletronica. La Giunta comunale ha approvato mercoledì mattina l’attivazione del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, una sorta di bancomat, che sostiuirà quella cartacea, dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip che memorizza i dati del titolare.

Il percorso per rendere prossibile l'emissione di questo nuovo strumento era iniziato a marzo quando il Ministero dell’Interno informava che Comune di Montebelluna era stato individuato tra quelli oggetto della prima fase di abilitazione al rilascio della Carta d’Identità Elettronica. Quindi gli operatori dell’Ufficio Anagrafe hanno partecipato ad un corso di formazione per acquisire le conoscenze tecniche per il rilascio della CIE e qualche settimana fa sono state consegnate dal Ministero dell’Interno le macchine e con il supporto del CED sono state installate le quattro postazioni e consegnate le smart Card operatore. “Non appena le postazioni di lavoro saranno operative, il Comune rilascerà la nuova carta di identità elettronica, abbandonando la modalità di emissione della carta d’identità in formato cartaceo. Come per la patente sarà stampata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ed spedita a casa nel giro di 6 giorni lavorativi dal momento della presentazione della domanda. Perciò è necessario richiederla con il necessario di anticipo”, spiega l'assessore Maria Bortoletto.

Va detto che il formato cartaceo potrà essere emesso solo nei casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. La carta d’identità cartacea continuerà ad essere rilasciata ai cittadini iscritti all’AIRE ai quali attualmente non è possibile rilasciare la carta di identità elettronica. Altra novità riguarda il costo: il cittadino è tenuto a pagare 22,21 euro di cui 16,79 euro per il ristoro delle spese di gestione sostenute dallo Stato, a cui vanno aggiunti il diritto fisso (5,16) ed il diritto di segreteria (0,26), che restano nelle casse comunali.

Commenta il sindaco, Marzio Favero: “E' un passo importante nel processo di digitalizzazione dei servizi demografici anche se la vera rivoluzione ci sarà nei prossimi anni con l'attuazione degli obiettivi My Data e My City inseriti nel progetto europeo Sisus, dell'Asse 6 del POR-FESR. Si tratta di un'operazione di 2 milioni di euro che vedrà il Comune di Montebelluna, in qualità di Autorità urbana della Sisus, agire in rete con i Comuni di Asolo, Castelfranco, Altivole, Caerano di San Marco, Istrana, Maser, Riese Pio X, Trevignano e Vedelago ed accanto alle altre cinque autorità urbane di  Venezia Mestre, a Padova, Treviso, Verona e Vicenza”.

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