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Emergenza caldo: scatta il piano dell'Ulss8 a tutela degli anziani

Programmato il piano di intervento nei casi di bisogno urgente, ma il medico di base sarà ancora la prima persona da contattare al bisogno

TREVISO - Partito nell’Ulss 8 il piano per difendersi dall’emergenza caldo. Seguiti con particolare attenzione gli anziani e le persone fragili che già fanno uso di servizi di assistenza a domicilio. Riservati posti di accoglienza temporanea presso i centri di servizio alla persona. Finora nessuna emergenza particolare.

In queste giornate di caldo l’Ulss 8 sta rispondendo all’emergenza attraverso il Piano di interventi sociali e socio-sanitari operativo mirato ad organizzare le azioni sociali per superare i problemi estivi sofferti dalle persone anziane e dai soggetti considerati fragili. Grazie a questo nessuna particolare segnalazione arriva dalle due sedi di Pronto Soccorso che finora non registrano una specifica attività legata all'aumento della temperatura.

Un primo passo è stata la segnalazione delle persone ritenute a rischio di disagio basata sugli elenchi delle persone che già fanno uso del servizio di telesoccorso o sono in carico ai due Servizi di assistenza domiciliare distrettuali oppure sono seguiti dai servizi sociali dei comuni o sono stati segnalati dal proprio medico di medicina generale. Si sono articolati gli interventi prevedendo di estendere il servizio di telesoccorso a quelle persone che temporaneamente ne hanno bisogno. I Servizi di assistenza domiciliare distrettuali e i servizi sociali di ciascun comune in questo periodo stanno intensificando la sorveglianza dei pazienti a rischio anche attraverso contatti telefonici con gli utenti e i loro familiari. Sono stati inoltre individuati i posti disponibili presso i centri di servizio alla persona del territorio in maniera che, se necessario, essi possano ospitare temporaneamente le persone a rischio.

Ogni richiesta di aiuto sanitario va fatta al proprio medico di famiglia, nel caso non sia reperibile rivolgersi al sostituto oppure al Servizio di continuità assistenziale (Guardia medica) che funziona dalle 20 alle 8.00 e nei giorni prefestivi anche dalle 10 alle 20.00 e nei festivi per l’intera giornata. Soltanto per gravi urgenze è necessario ricorrere al Pronto soccorso. I Comuni hanno predisposto servizi specifici per l’accoglienza di persone sole o che vivono in ambienti non sufficientemente protetti dal caldo estivo.

Il referente per il piano di emergenza è il dottor Alessandro Vanzelli o, in sua assenza, la dottoressa Cristina Beltramello, direttore del Distretto unico dell’Ulss 8.

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