Federazione Sindacati Indipendenti apre uno sportello di ascolto per i dipendenti della sanità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Come ormai noto dal 25 novembre scorso è entrata in vigore la legge che impone alle aziende sanitarie ed agli ospedali di applicare turni di lavoro che prevedano uno stacco minimo di 11 ore tra un turno e l'altro. Di conseguenza per effetto della norma anche le Ulss della provincia di Treviso dovranno disciplinare l'orario e le pause secondo le soglie indicate e non applicare prestazioni lavorative giornaliere difformi.

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La FSI nell'annunciare battaglia nei confronti delle Ulss che non si adegueranno alla norma di legge apre uno “sportello di ascolto regionale” a favore di tutti i dipendenti della sanità, dove poter acquisire notizie e fornire chiarimenti sull'orario di lavoro e sui riposi. Ecco perchè FSI invita ad inoltrare a fsi.veneto@usaenet.org eventuali segnalazioni sulle aziende che si pensa stiano violando la norma. Sarà poi cura dei dirigenti sindacali della Federazione valutare le indicazioni fornite e nel caso intervenire nei confronti delle Amministrazioni con gli strumenti ritenuti più opportuni.

FSI sarà vigile in tutte le aziende affinchè il diritto dei lavoratori al proprio riposo ed il diritto degli utenti ad affidarsi alle cure di personale sereno e tranquillo non siano calpestati.

Ufficio Stampa Regionale FSI

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