Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Giornata della Memoria e del Ricordo: le iniziative del comune di Treviso

L'assessore Cabino "Diverse iniziative coinvolgeranno le scuole cittadine e delle realtà associative che operano nel territorio, in occasione di date simbolo, rilevanti per storia e per la convivenza democratica"

TREVISO “Tornano anche quest’anno gli appuntamenti del Calendario Civico. Diverse  iniziative, con il coinvolgimento delle scuole cittadine e delle realtà associative che operano nel territorio, in occasione di date simbolo, rilevanti per storia e per la convivenza democratica, dichiara l’assessore alla formazione Anna Caterina Cabino. Queste iniziative nel duplice versante interno, verso le scuole, ed esterno, verso la cittadinanza, sono volte a una condivisione responsabile e informata e quindi al rinsaldamento, oltre alla memoria, dei fondamenti in cui poggiamo la nostra civiltà”

In occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria della Shoah, il comune di Treviso ha organizzato una serie di  momenti di rievocazione dei fatti e di riflessione su quanto accadde nei campi di concentramento nazisti, al fine di conservare viva la memoria di quel periodo della storia, per non dimenticare.Il primo evento, la mostra “La colpa di essere nati”, è in corso fino al 30 gennaio si tiene presso l’Aula Magna dell’Istituto Riccati. L’esposizione, riservata alle scuole del territorio, vuole raccontare attraverso documenti, fonti archivistiche, narrative e testimonianze, la vicenda di Marta Minerbi (1895- 1974) insegnante, scrittrice, direttrice didattica a Mogliano, e di suo marito Alessandro Ottolenghi (1886- 1944), docente di chimica presso l’Istituto Tecnico “J. Riccati”  di Treviso. Entrambi ebrei furono vittime della persecuzione antisemita del regime fascista che colpì i loro diritti e le loro vite assieme a quelle di migliaia di cittadini ebrei italiani.

Mercoledì 27 gennaio 2016, presso l’Auditorium Stefanini, dalle ore 20.30 alle ore 22.30, si terrà lo spettacolo teatrale, con ingresso libero, dal titolo “L’innocenza è rotta”. Il testo dello spettacolo si basa su testimonianze vere, raccolte nel territorio della provincia di Treviso, sull’olocausto. Il tema viene visto attraverso gli occhi dei bambini e ragazzi che l’hanno attraversato, di chi ha condiviso l’esperienza della deportazione e dei campi di concentramento, con il racconto di fatti quotidiani di “ordinaria follia” nei quali, nonostante tutto, vince la vita.Giovedì 4 febbraio 2016 presso il Teatro Eden, dalle ore 20.30, ingresso libero, si terrà il “Concerto orchestre Scuole Medie” degli alunni delle scuole secondarie Coletti,  Felissent, Martini e Stefanini.Sabato 30 gennaio alle ore 15.30 all’Audutorium Stefanini si terrà il concerto della banda musicale di Treviso “Domenico Visentin”.

A seguire, in occasione del 10 febbraio, Giorno del Ricordo, con lo scopo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale, il Comune di Treviso ha organizzato un intervento dal titolo  “Giorno del Ricordo Foibe Esodo Giuliano - Dalmata” previsto per  mercoledì 10 febbraio in Sala Verdi di Palazzo Rinaldi alle ore 17.00. L’incontro, con Irene Bolzon e Alessandro Cattunar dell’ISTRESCO, (istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea della marca trevigiana) ha l’intento di indagare come i fatti traumatici del Novecento abbiano lasciato in eredità al confine orientale italiano una memoria fortemente conflittuale. La presenza sul territorio di comunità linguistiche nazionali multiple, che vissero esperienze sconvolgenti ma diverse, ha prodotto una pluralità di sguardi  e di interpretazioni circa i fatti avvenuti alla fine dell’800 fino al secondo dopo guerra. Lo scopo è quello di esplorare come gli stessi accadimenti storici vengano letti in maniera spesso radicalmente diversa dagli appartenenti alle diverse comunità nazionali, producendo una memoria complessa.

“Calendario Civico comprende anche una serie di iniziative che si svolgono con associazioni che  coprogettano l’attività con il Comune all’interno degli Istituti comprensivi, riservate agli studenti.- dichiara l’assessore Anna Caterina Cabino - Si tratta di attività di natura squisitamente pedagogica-didattica condivise e concordate con i docenti delle diverse scuole. Lezioni con l’ausilio di presentazione power point da parte dell’ISTRESCO, cartoline di amicizia allestite da A lights for hope e infine -  chiude l’assessore -  una conferenza sull’omocausto che si terrà nell’Istituto Duca deli Abruzzi, nella quale interverrà il giornalista Dall’Orto, in collaborazione con LGBTE riservata agli studenti dell’Istituto”.

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