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Montebelluna: trovato l'accordo per il sottopasso di Piazza 4 novembre

L'opera, attesa da 40 anni, rivoluzionerà la viabilità cittadina eliminando lo sbarramento presente nella piazza comunale. Molto soddisfatto il sindaco della città Marzio Favero.

MONTEBELLUNA Dopo un'attesa durata 40 anni il sindaco di Montebelluna Marzio Favero, coadiuvato dall'assessore Renato Rebellato, sta per dare inizio a una delle partite amministrative più attese in città: quella della realizzazione di un sottopasso destinato a eliminare "lo sbarramento della circolazione di piazza IV Novembre".

Nella giornata di venerdì è arrivato l'avviso dell'avvio della procedura di esproprio per la realizzazione dell'opera he vede tra i soggetti interessati anche il Comune che è proprietario di una piccola porzione di terreno, oltre ad alcuni soggetti privati. La presentazione ufficiale con tutti i soggetti interessati, in primis le Ferrovie dello stato che stanno collaborando per l'approvazione del progetto definitivo del sottopasso, è stata fissata per il prossimo 13 aprile. L'annuncio atteso dall'amministrazione e dalla cittadinanza arriva alla fine di un percorso condiviso di progettazione che ha tenuto conto della necessità di garantire un'opera adeguata alle esigenze viabilistiche e pedonali e quindi adatta anche per il passaggio di mezzi pesanti e di soccorso. Questi fattori hanno giocato contro la realizzazione del sottopasso direttamente in via Piave perché il manufatto sarebbe stato inadeguato anche solo per il passaggio dei mezzi di soccorso, vista l'eccessiva vicinanza della rotatoria in fase di accesso alla città. Di qui la scelta di realizzare una parabola che da via Piave scende in direzione dei binari a nord della stazione ferroviaria per sbucare nel viale della stazione. Si tratta di una soluzione che consente una serie di vantaggi: evitare le interferenze con i numerosi sottoservizi presenti in via Piave; conservare il cono paesaggistico del viale alberato; assicurare la possibilità di accesso ai residenti nel tratto intercluso in futuro dalla viabilità di attraversamento.

Il sottopasso presenterà due piani diversi: quello più in profondità per i mezzi motorizzati, e quello più elevato e idoneo a pedoni e ciclisti poiché è stato concepito per garantire le interconnessioni della mobilità leggera. Grazie alla collaborazione con la soprintendenza, i progettisti hanno realizzato una serie di soluzioni estetiche per conferire dignità all'intervento. La parte più pregiata della vegetazione del parchetto in piazza Guarda verrà conservata. L'opera è destinata a migliorare enormemente le condizioni di vivibilità per chi abita nel quartiere di Guarda e andrà a eliminare quelle colonne di autoveicoli che ogni giorno si formano davanti al passaggio a livello. Grande attenzione ora ci sarà nei confronti degli espropriati, con i quali già l'Amministrazione comunale ha da tempo iniziato un confronto, al fine di garantire equità di trattamento. Infine c'è da segnalare un ultimo aspetto positivo sul piano realizzativo: durante i mesi di cantiere non sarà mai interrotta la viabilità principale per cui non vi saranno disagi rispetto alla situazione ordinaria del traffico. Sarà modificato l'accesso alla stazione, in quanto verrà realizzata solo una strada in accesso dalla rotatoria, mentre l'uscita per tutti i mezzi sarà in via Risorgimento.

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