Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Riprendono gli interventi di 'Protetti in rete' in tutte le scuole medie di Conegliano

Più di 300 studenti delle classi prime delle scuole medie di Conegliano discutono sull'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Riprendono anche per l'anno scolastico 2016/2017 gli interventi del progetto 'Protetti in Rete' in tutte le scuole medie del Comune di Conegliano, interventi che si prefiggono di sensibilizzare i ragazzi frequentanti le classi prime delle scuole medie sull'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie al fine di prevenire le problematiche derivanti da un utilizzo improprio dei nuovi mezzi di comunicazione. La scelta del target 'prime medie' deriva dalla considerazione che è l'età giusta per poter fare prevenzione e contemporaneamente è l'età sufficiente per comprendere e fare tesoro dei messaggi del Progetto. Il Progetto è alla terza edizione ed è proposto e seguito dal Progetto Giovani di Conegliano in collaborazione con 'Protetti in Rete', Associazione fondata quattro anni fa da un gruppo di genitori esperti del settore per contrastare le problematiche derivanti dall'uso e l'abuso dei nuovi strumenti informatici, in particolar modo da parte dei più giovani. Il Progetto per le scuole medie consiste nell'organizzazione di 3 incontri in-formativi di 3 ore sulle nuove tecnologie strutturati in modo interattivo e partecipato sulla base degli esiti e dei suggerimenti raccolti attraverso un questionario anonimo compilato precedentemente dagli studenti partecipanti. Gli incontri si terranno tra metà febbraio e fine marzo 2017 e prevedono l'intervento in collaborazione di un tecnico informatico e di una psicologa che affronterà le tematiche relative alla sfera relazionale.

I temi affrontati sono: bullismo, cyberbullismo, sexting, grooming, Social Network e videogiochi. Partecipano all'attività 16 classi delle scuole medie pubbliche e paritarie di Conegliano Brustolon, Cima, Grava e Pianca School per un totale di 316 studenti. Di seguito alcuni dati salienti che emergono dai questionari anonimi raccolti: • i ragazzi usano tutti gli strumenti a loro disposizione per collegarsi alla rete (smartphone, pc, tablet, console ecc.) non ce n'è uno privilegiato; • la prima connessione avviene sempre più precocemente: la maggior parte degli studenti riferisce di aver iniziato ad utilizzare internet prima dei 10 anni, principalmente per cercare informazioni, fare ricerche e per giocare online; • navigano spesso da soli o con amici ma si confrontano con i genitori; • se hanno dubbi si consultano in famiglia; • il 50% utilizza internet più di un'ora al giorno; • pensano di avere un comportamento corretto online; • la maggior parte di loro pensa alle conseguenze prima di postare; • WhatsApp, Youtube e Instagram sono i social più frequentati. Al termine del questionario viene chiesto: "C'è un argomento sul quale hai dubbi e vorresti saperne di più? Se si, quale?". Di seguito alcune delle risposte alle quali verrà dato riscontro nel corso degli interventi previsti dal Progetto: • Vorrei sapere la differenza tra bullismo e cyberbullismo. • Vorrei sapere se degli estranei si possono inserire nel mio WhatsApp e rubare le mie informazioni. • Vorrei sapere se sono rintracciabile sui social network dopo essermi ritirato. • Se una persona vuole usare dei social network tipo Instagram ci può essere pericolo anche se lo utilizza poco ed è moderato? • Vorrei sapere cos'è Instagram e approfondire l'utilizzo di WhatsApp. • Postare foto su internet comporta conseguenze gravi? • Perchè i ragazzi sono così attirati dalla voglia di usare un telefono o un tablet? I ragazzi potranno rimanere in contatto con i professionisti che collaborano con 'Protetti in Rete' anche successivamente all'incontro tramite il sito internet www.protettinrete.it, sia per porre ulteriori domande e chiarire eventuali dubbi, sia per chiedere aiuto tramite la specifica sezione 'S.O.S.' del sito.

Nell'ambito dei progetti di utilizzo consapevole delle nuove tecnologie che il Comune di Conegliano dedica alle scuole è prevista anche un'azione per tutte le classi seconde delle scuole medie. Il percorso, strutturato in tre interventi di due ore ciascuno, si propone di sviluppare nei preadolescenti le competenze necessarie per una cittadinanza digitale corretta, consapevole e creativa. Il laboratorio, partendo dalle esperienze dei ragazzi, intende favorire e sviluppare una riflessione concreta sulle modalità di utilizzo del web nelle sue diverse forme attraverso la conoscenza sia dei rischi che delle opportunità della rete, per promuovere la loro crescita come cittadini digitali. Sono coinvolte le scuole medie pubbliche e paritarie di Conegliano e vi partecipano 16 classi di seconda media per un totale di 340 studenti. "E' una attività che ormai portiamo avanti da anni e sulla quale contiamo molto in termini di prevenzione - spiega l'assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili Gianbruno Panizzutti - Alla luce dei contenuti emersi, diventa sempre più importante sviluppare consapevolezza e promuovere competenze per un "uso e consumo" corretto delle nuove tecnologie. Le domande degli studenti diventano sempre più tecniche e specifiche, è quindi fondamentale fornire strumenti e conoscenze che li mettano al riparo da problematiche che potrebbero rivelarsi deleterie non solo per loro ma anche per i propri genitori".

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