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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Salgareda

Auto in panne dopo il rifornimento di gasolio, la replica di Sia Fuel

Tre automobilisti, durante la scorsa estate, sono finiti appiedati e hanno puntato il dito contro la stazione di servizio di Campodipietra (Salgareda). La società in una nota: "Il carburante da noi acquistato è soggetto periodicamente sin dalla fonte a rigorosi controlli e analisi e la sua qualità è opportunamente certificata"

Volentieri pubblichiamo la replica della società SIA Fuel che così commenta il caso, da noi riportato, di tre automobilisti che avrebbero riportato danni ai motori delle loro auto, finendo in panne, dopo aver rifornito (con del blu diesel) alla stazione di servizio di Campodipietra, frazione di Salgareda.

Abbiamo letto il vostro articolo relativo a pretesi danni subiti da tre nostri clienti a seguito di rifornimenti di gasolio effettuati presso il punto vendita "SIA Fuel” di Campodipietra; senza entrare nel merito dei singoli casi, desideriamo replicare come segue. La nostra società acquista i carburanti commercializzati nei punti vendita "SIA Fuel” presenti in tutto il Nord Italia da primari produttori, quali Eni, Esso ed IP. Il carburante da noi acquistato è soggetto periodicamente sin dalla fonte a rigorosi controlli e analisi e la sua qualità è oppoi’tunamente certificata. I nostri impianti di disti‘ibuzione di carburanti sono soggetti a frequenti controlli di qualità attraverso una società leader del settore ed a regolare pulizia e manutenzione periodica di tutti gli apparecchi distributivi (pompe, serbatoi).

I tre casi verificatisi a distanza di alcuni giorni o addirittura di mesi non sono assolutamente indicativi di una insufficiente qualità del gasolio da noi erogato come da voi riportato nell’ articolo pubblicato. Facciamo presente che il gasolio viene distribuito presso i punti vendita da autobotti che trasportano mediamente 37.000 litri e che un’autobotte rifornisce fino a tre punti vendita. A tal proposito se il gasolio scaricato contenesse un’alta concentrazione di impurità, oltre mille clienti che se ne rifoiniscono subirebbei‘o dei danni; che se anche, per assurdo, il gasolio venisse gravemente contaminato nella cisterna di un singolo punto vendita, i clienti danneggiati sarebbero comunque in numero di diverse centinaia.

I tre casi descritti nel vostro articolo sono stati dei casi isolati ed è evidente che le cause degli asseriti danni vanno ricercate altrove. Tanto è vero che dopo le segnalazioni ricevute da detti clienti la scrivente società si è attivata attraverso apposita azienda specializzata a fai analizzare il gasolio presente nella cisterna del punto vendita, senza che venissero rilevati parametri anormali. In realtà, precisiamo che non è possibile che una singola erogazione di gasolio possa immettere nel serbatoio di un’autovettura un quantitativo di impurità tale da provocare danni incendi come da voi riportati, anche perché le eventuali impurità vengono trattenne da una serie di filtri pi’esenti nei sigli sistemi di erogazione (pompe) e all’interno del serbatoio di contenimento del gasolio.

Vi è anche da dire che il gasolio per autotrazione deve contenere per legge una consistente percentuale di Biodiesel, che nei periodi più caldi (estate) può condurre alla proliferazione di microrganismi ed evidenziamo che i tre casi oggetto del vostro articolo si sono verificati d’estate. Al fine di prevenire efficacemente tale fenomeno causato dal Biodiesel la scrivente società presso i propri punti vendita utilizza appositi additivi (Algastop) forniti da un azienda certificata, che vengono regolai’mente immessi nelle cisterne in fase di scarico del gasolio.

Dovendosi escludere che dal nostro punto vendita sia stato erogato carburante inquinato al punto di provocare danni ad un'autovetture, si può ipotizzare semmai che la concenti‘azione di impurità asseiitamente rilevata nei serbatoi di quelle autovetture dipendesse dalla sedimentazione di impurità formatesi negli stessi nel tempo ovvero da carente manutenzione delle autovetture medesime. Precisiaino infine clie la scrivente società non ha affatto segnalato i sinistri alla nostra compagnia assicurativa “alla fine”, ma lo ha fatto subito a seguito delle segnalazioni, anche per via prudenziale. Alla luce di quanto sopra segnalato, Vi invitiamo con massima urgenza a procedere senza indugio all’integrale pubblicazione di quanto precede onde consentirci il tempestivo esercizio del diritto di replica.

La Direzione Sia Fuel

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