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Giovanni Sollima

Giovanni Sollima

"Sulle vie del Prosecco": grande serata conclusiva al chiaro di luna

Ovazioni per i musicisti Sollima e Bashmet da parte di un pubblico composto da oltre 500 appassionati. Magnifica cornice a San Francesco

TREVISO Standing ovation per i due artisti solisti della serata conclusiva all’ex Convento di San Francesco, con gli ospiti estasiati dalla bravura del pianista Ramin Bahrami e rapiti dai movimenti rapidi e impetuosi del visionario violoncellista e compositore Giovanni Sollima. Un pubblico competente e caloroso, che alla luce delle oltre 500 presenze testimonia l’interesse e la necessità di un Festival di questi tipo nel territorio.  Si conferma l’attenzione per la musica classica ed i suoi più alti interpreti, le cui esibizioni sono arricchite da un nutrito numero di appuntamenti esterni che rendono il Festival un evento culturale e non solo musicale. Fondamentale il contributo del direttore artistico del Festival, solista e direttore dell’Orchestra “I Solisti di Mosca”, il maestro Yuri Bashmet, che tra i lunghi applausi conclusivi si è esibito con una personalissima interpretazione del “Chiaro di Luna” di Debussy al pianoforte.

La seconda edizione del Festival musicale internazionale “Sulle vie del Prosecco” conferma il proprio legame con il territorio ed in particolare con il tessuto imprenditoriale, attestato dalla presenza di diverse personalità come Katia Da Ros di Irinox, alle grandi mostre e all’arte con Marco Goldin, e del mondo del prosecco con il Consorzio DOC di Treviso ed il Consorzio DOCG e le aziende stesse del settore vitivinicolo, quasi a simboleggiare l’interesse di un intero comparto produttivo, piuttosto che ad aziende straniere come la Rostec, la Russian Helicopters e la Novatek, tutte aziende russe di punta e che si sono interessate a questo genere di iniziative in Veneto. Tirando le somme, è stato centrato l’obiettivo delle 3.000 presenze totali e, grazie al Consorzio Marca Treviso con il sostegno economico della Camera di Commercio di Treviso, sono state attivate delle cene post-concerto che hanno ottenuto una buona partecipazione, grazie anche a sette ristoratori del territorio. 

L’auspicio, a detta dei curatori del Festival Alessio Pianca e Dmitri Grinchenko, è che l’adesione dei ristoratori aumenti e che la formula della combinazione degli eventi musicali con i luoghi di cultura possano diventare un fattore comune di implementazione del festival, in modo che nelle località interessate non si ospitino più solo concerti, ma anche altri eventi per permettere ai turisti, anche stranieri alla luce del 15% di incoming estero registrato, di avere un’esperienza ancora più completa. Il Festival “Sulle vie del Prosecco” sarà ripresentato in futuro, come detto anche da Bashmet a fine concerto. Il maestro, nel ringraziare il sindaco di Conegliano Floriano Zambon per avergli consegnato l’emblema araldico della Città, ha espresso nuovamente il proprio amore per le Terre del Prosecco e rinnovato la disponibilità a tornare a suonare. Le attività di preparazione della prossima edizione, infatti, sono già iniziate e saranno raccontate attraverso i social del festival e sul sito www.proseccofestival.com con tutti gli aggiornamenti.

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