rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca

Accusato di stalking vuole patteggiare, il gup respinge la richiesta

In attesa di essere estradato in Romania, dove deve scontare una condanna a 10 anni per furto aggravato e favoreggiamento della prostituzione, Daniel Ionut Neculae ha visto negata la possibilità di ottenere una applicazione pena per lo stalking ai danni di una connazionale di 32 anni, residente a Treviso

In attesa di essere estradato in Romania, dove deve scontare almeno 10 anni di reclusione per reati che vanno dal furto aggravato al favoreggiamento della prostituzione fino al sequestro di persona, Daniel Ionut Neculae (difeso dall'avvocato Aldo Pardo) si è presentato oggi 27 giugno per l'udienza preliminare in cui avrebbe dovuto patteggiare un anno e sei mesi per stalking e danneggiamento ai danni di una connazionale di 32 anni, residente a Treviso. Ma il gup Carlo Colombo non ha accolto la richiesta (che invece aveva il benestare della Procura); così l'uomo, dopo che gli atti sono stati rimandati al pubblico ministero, dovrà comparire nuovamente di fronte ad un diverso giudice in una nuova udienza in cui probabilmente il suo legale, l'avvocato Giovanna De Rosa, chiederà che venga giudicato con il rito abbreviato.

L'uomo, accusato anche di porto abusivo di armi (un piccolo pugnale ritrovato tra i suoi effetti personali), era finito nei guai con la giustizia accusato da una barista 32enne di atti persecutori, tra cui l'incendio dell'auto. «Era lei che mi provocava, con messaggi e telefonate trappola. Ma io non ho fatto nulla» aveva detto Neculae nel corso dell'interrogatorio di garanzia in cui aveva esplicitamente negato il rogo della vettura, avvenuta sotto casa della donna in via Zenson di Piave nel centro di Treviso nello scorso febbraio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accusato di stalking vuole patteggiare, il gup respinge la richiesta

TrevisoToday è in caricamento