Premio Locanda da Gerry: dopo l'ultima premiazione è già in programma l'edizione 2019

Successo alla serata culinaria, come riconoscimento le poesie di Zanzotto all’inventore Mocellin, alla campionessa De Marchi e allo chef Brutto. L’organizzatore, Gerry Menegon: “Premieremo le giovani eccellenze tra il Brenta e il Piave”

MONFUMO Il bassanese di San Nazario Andrea Mocellin che, da Monaco di Baviera dove lavora, spera di poter vendere il suo progetto Revolve (una ruota praticamente tascabile) a un grande gruppo industriale dell’automotive; lo chef Francesco Brutto che, dal suo stellato Undicesimo Vineria di Treviso, è chiamato da mezza Europa per portare la sua esperienza di chef creativo; la campionessa di Castelfranco Eleonora De Marchi, non ancora ventenne, già con tre titoli mondiali e quattro titoli europei in tasca nel mondo della scherma. Hanno fatto centro i tre vincitori dell’edizione 2018 del Premio Locanda da Gerry: conquistando il pubblico della serata e attirando l’attenzione del territorio. Talentuosi anche i riconoscimenti: tre preziose edizioni numerate delle poesie di Andrea Zanzotto illustrate dai segni dell’artista Valerio Bellati su pregiata carta di cotone e preparate dalla Tipoteca Italiana – Museo del carattere di Cornuda.

I tre giovani talenti hanno conquistato davvero tutti. “Con questo premio abbiamo voluto dare un segnale preciso – spiega Gerry Menegon, titolare della Locanda da Gerry di Monfumo – premiare la creatività e l’intelligenza dei giovani che, figli di questo territorio, stanno facendosi largo nei rispettivi campi. Penso che ci siamo riusciti egregiamente. Ci sono tantissimi giovani che meritano di essere valorizzati e fatti conoscere: continueremo su questa strada, sempre lavorando per il territorio e la solidarietà”. Il ricavato della serata infatti sarà donato all’Associazione Italiana contro le leucemie, sezione di Treviso. La serata di venerdì 22 giugno, coordinata da Marco Valletta, ha visto la partecipazione del deputato Raffaele Baratto, del consigliere regionale Silvia Rizzotto e del sindaco di Monfumo Luciano Ferrari che hanno portato il loro saluto agli ospiti. Madrina d’eccezione la seconda classificata a Miss Italia 2017, la feltrina Laura Coden, che insieme a Gerry Menegon ha consegnato i riconoscimenti ai giovani premiati.

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Espressione del territorio anche tutto il menu della serata: crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta. Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo. Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina); schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro. Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore e coulis di fragoline di bosco. Gran finale con le “dolci montagne”. Il Premio Locanda da Gerry non va in vacanza, ma già pensa all’edizione 2019. I requisiti sono: appartenere al territorio tra il Piave e il Brenta, avere meno di 35 anni ed essersi distinti nei diversi campi di attività. “Premieremo ancora le giovani eccellenze tra il Brenta e il Piave”, conclude Menegon. “Il nostro obiettivo resterà sempre lo stesso: valorizzare i giovani e il nostro territorio”.

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