Ascopiave: approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati del primo trimestre 2020

Margine Operativo Lordo a Euro 15,6 milioni (Euro 9,0 milioni nel primo trimestre 2019). Risultato operativo a Euro 7,2 milioni (Euro 3,5 milioni nel primo trimestre 2019). Utile Netto Consolidato pari a Euro 13,0 milioni

La sede di Ascopiave

Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 31 marzo 2020, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Il Presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, afferma che “Il Gruppo chiude il primo trimestre dell’anno con risultati in linea con le attese. Le performance economiche raggiunte, nel confronto con i dati dello stesso periodo dell’esercizio precedente, mostrano da subito gli effetti del riposizionamento strategico del Gruppo realizzato grazie all’operazione recentemente conclusa con Hera. Il rafforzamento di Ascopiave nel business della distribuzione del gas, oltre che i miglioramenti conseguiti grazie a una maggiore efficienza gestionale, hanno infatti comportato un raddoppio del risultato operativo. D’altra parte, il consolidamento della partecipazione di minoranza in Estenergy ha ridotto il contributo delle attività di vendita al risultato netto complessivo, anche per ’effetto della stagionalità del business della commercializzazione del gas, ossia della concentrazione dei consumi nei mesi invernali. Gli impatti della stagionalità, che pesano sui risultati del trimestre, sono naturalmente destinati ad annullarsi nel corso dell’esercizio, grazie ad una compensazione delle differenza che verranno rilevate in ciascuna frazione d’anno. Nell’ultima parte del trimestre, in una congiuntura generale non facile determinata dalla diffusione del Covid 19 e dal conseguente blocco di molte attività economiche, il Gruppo si è adeguato alle disposizioni emanate dalle autorità pubbliche finalizzate al contenimento della epidemia, riorganizzando le proprie attività, alcune delle quali hanno registrato una fisiologica diminuzione. Ascopiave in questo difficile periodo ha fatto fronte ai proprie impegni essenziali di servizio, garantendone la continuità e sicurezza secondo quanto richiesto dalle autorità in una situazione di emergenza. Gli impatti economici e finanziari sui risultati del trimestre in chiusura sono stati modesti, più significativi quelli registrati nel mese di aprile. A fronte della riduzione delle attività e per adeguarsi alle misure di distanziamento sociale, il Gruppo ha attivato le modalità di lavoro agile per un parte significativa del personale dipendente, richiedendo la fruizione delle ferie arretrate da parte dei lavoratori inattivi. Il Gruppo non ha fatto ricorso né prevede di far ricorso nei prossimi mesi alla cassa integrazione per i propri dipendenti; ha inoltre sottoscritto un accordo che prevede l’istituzione di una banca ore solidale a sostegno del reddito del personale temporaneamente interessato da inattività. Nell’auspicio che si possa tornare presto ad una situazione di normalità, il Gruppo sta operando nell’attuale inedito scenario per rispondere al meglio alle esigenze di tutti i propri stakeholder, in primis gli azionisti, i lavoratori e gli utenti dei nostri servizi”.

Modifica del perimetro di consolidamento a seguito delle operazioni straordinarie realizzate nel 2019

Il 19 dicembre 2019 Ascopiave ed Hera hanno perfezionato un’operazione complessa che ha comportato l’acquisizione da parte di Ascopiave di AP Reti Gas Nord Est, società attiva nella distribuzione del gas nelle provincie di Padova, Udine e Pordenone, e la costituzione, attraverso la società Estenergy, del maggiore operatore nel settore energy nel Nord-Est, con oltre un milione di clienti.

Per effetto dell’operazione, il Gruppo Hera ha ceduto ad Estenergy le proprie attività di commercializzazione del gas e dell’energia elettrica detenute nel Triveneto ed ha acquisito una quota del 52% del capitale della società, insieme al relativo controllo; Ascopiave ha invece ceduto ad Estenergy le proprie partecipazioni precedentemente detenute in Sinergie Italiane, Ascotrade, Ascopiave Energie, Blue Meta, Etra Energia e ASM Set, acquisendo nella società una quota di minoranza del 48%, con un diritto di opzione di vendita esercitabile entro il settimo anno dal closing dell’operazione.

La società Amgas Blu è stata infine ceduta da Ascopiave al Gruppo Hera, che a sua volta ha ceduto ad Ascopiave una quota del 3% di Hera Comm.

L’operazione rappresenta un importante passaggio nell’evoluzione dei portafogli di attività del Gruppo Hera e Ascopiave, in piena coerenza con le linee di sviluppo approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Ascopiave, in particolare, ha dato corso al proprio piano di riposizionamento strategico, attraverso l’accordo commerciale con un primario attore e il consolidamento della propria posizione nel core business della distribuzione gas, raggiungendo la soglia dei 775.000 utenti gestiti e diventando il primo operatore della regione Veneto.

A seguito dell’operazione, il Gruppo Ascopiave riespone i dati finanziari ed economici dell’esercizio 2019 riferiti alle società cedute come attività cessate/in dismissione, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.

In data 1° luglio 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Unigas Distribuzione S.r.l. in Ascopiave S.p.A. e, nella stessa data, Ascopiave S.p.A. ha conferito il ramo oggetto di fusione in Edigas Distribuzione Gas S.p.A. Per effetto dell’operazione fino al 30 giugno 2019 i dati economici delle attività precedentemente detenute da Unigas Distribuzione S.r.l. sono consolidati con il metodo del patrimonio netto, successivamente con il metodo integrale.

I ricavi di vendita

Il Gruppo Ascopiave chiude il primo trimestre dell’esercizio 2020 con ricavi consolidati a 44,7 milioni di Euro, rispetto ai 27,9 milioni di Euro registrati nel primo trimestre dell’esercizio 2019 (+60,1%). La crescita del fatturato è principalmente spiegata dall’ampliamento del perimetro di consolidamento avvenuta per effetto della fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione S.r.l., con la conseguente iscrizione dei ricavi conseguiti dal ramo incorporato nell’ambito dei servizi di distribuzione del gas naturale e dei contributi per certificati bianchi correlati agli obiettivi di efficienza energetica a cui la società era obbligata, e per il consolidamento della società AP Reti Gas Nord-Est S.r.l..

Il margine operativo lordo

Il margine operativo lordo del primo trimestre 2020 si attesta a 15,6 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 9,0 milioni di Euro del primo trimestre dell’esercizio precedente (+72,2%).

I ricavi tariffari della distribuzione e misura, pari a 27,7 milioni di Euro, crescono di 9,8 milioni di Euro, principalmente per l’effetto del consolidamento integrale, a partire dal 1° luglio 2019, dei risultati delle attività precedentemente detenute dalla società Unigas Distribuzione S.r.l. e per il consolidamento di AP Reti Gas Nord-Est S.r.l..

Il margine conseguito sui titoli di efficienza energetica ha registrato un miglioramento pari ad Euro 0,5 milioni.

La variazione del saldo delle voci di costo e di ricavo residuali ha negativamente influenzato il margine operativo lordo (-6,6 milioni di Euro) ed è in parte riconducibile all’ampliamento del perimetro di consolidamento. Tra gli scostamenti più significativi si segnalano maggiori ammortamenti (2,8 milioni di Euro), maggiori costi per materiali, servizi e oneri diversi per 2,7 milioni di Euro e maggior costo del personale per 1,8 milioni di Euro, solo parzialmente compensati dai maggiori ricavi per 0,7 milioni di Euro.

Risultato operativo

Il risultato operativo del primo trimestre dell’esercizio 2020 si attesta a 7,2 milioni di Euro, rispetto ai 3,5 milioni di Euro del primo trimestre dell’esercizio precedente (+107,7%).

La crescita registrata è principalmente spiegata dall’incremento del margine operativo lordo e dai maggiori ammortamenti (+2,8 milioni di Euro), anch’essi influenzati dall’ampliamento del perimetro di consolidamento.

Risultato netto

Il risultato netto consolidato, pari a 13,0 milioni di Euro, evidenzia un decremento di 8,8 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019 (-40,4%). I risultati conseguiti nel corso del primo trimestre dell’esercizio 2019 dalle società oggetto dell’operazione perfezionata in data 19 dicembre 2019 con il Gruppo Hera, ammontavano a Euro 19,2 milioni e sono stati scritti nella voce “risultato netto delle attività cessate/in dismissione”. La maggior parte delle attività anzidette, con l’unica eccezione della partecipazione in Amgas Blu, sono confluite in Estenergy, continuando a contribuire al risultato del primo trimestre 2020 del Gruppo Ascopiave non più per l’intero, bensì in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza detenuta nella società.

La minore contribuzione del perimetro delle attività cedute, d’altra parte, non ha potuto essere compensata dal consolidamento della quota parte del risultato generato dalle attività apportate in Estenergy dal Gruppo Hera, dato la loro minore importanza rispetto alle attività acquisite da Ascopiave. Complessivamente Estenergy ha contribuito al risultato economico del primo trimestre 2020 per 8,2 milioni di euro, determinando una riduzione del contributo delle attività commerciali al risultato netto del Gruppo per Euro 11,0 milioni. L’effetto di tale riduzione è reso significativo dal fatto che l’attività di vendita ha un carattere stagionale e che quindi la maggior parte dei consumi di gas e, di conseguenza, dei risultati economici, si concentra nel primo trimestre dell’anno. Tale diminuzione è stata parzialmente compensata dall’ampliamento del perimetro di consolidamento che ha determinato l’iscrizione del 100% dei risultati conseguiti da Ap Reti Gas Nord Est S.r.l. acquisita nell’ambito della stessa operazione descritta (+3,1 milioni di Euro), società che presenta un andamento costante dei risultati nel corso dell’esercizio, non condizionati dalla stagionalità, e dalla fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione gas S.r.l., avvenuta con efficacia 1° luglio 2019.

Commentando nello specifico le altre voci di costo economico estranee alla gestione operativa caratteristica, si evidenzia che gli oneri finanziari netti, pari a 0,4 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente di 0,1 milioni di Euro.

Le imposte stanziate, riferite al solo perimetro della attività consolidate integralmente, sono invece pari a 2,1 milioni di Euro, e pertanto il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte dei proventi delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, passa dal 27,4% al 30,2%.

Andamento della gestione del primo trimestre dell’esercizio 2020

I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società consolidate integralmente sono stati 628,1 milioni di metri cubi, in crescita del 44,2% rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente, grazie soprattutto all’ampliamento del perimetro di consolidamento. Nel primo trimestre dell’esercizio 2019, la società Unigas Distribuzione S.r.l., consolidata con il metodo del patrimonio netto sino al 30 giugno 2019, aveva distribuito 68,8 milioni di metri cubi pro-quota.

Investimenti

Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo integrale nel primo trimestre dell’esercizio 2020 ammontano a 7,7 milioni di Euro e hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l’ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas. In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 4,6 milioni di Euro, di cui 2,0 milioni di Euro in allacciamenti, 2,2 milioni di Euro in ampliamenti e potenziamenti della rete e 0,4 milioni di Euro in manutenzioni, prevalentemente relative ad impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati pari a 2,0 milioni di Euro. Nel primo trimestre dell’esercizio 2020 il Gruppo ha realizzato investimenti in partecipazioni per 26,7 milioni di Euro, dovuti all’acquisto del 4,99% del capitale sociale di Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali.

Indebitamento e indici finanziari

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2020, pari a 218,2 milioni di Euro, è aumentata di 5,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019. Il flusso finanziario negativo è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti: il flusso di cassa reddituale (cash flow), al netto del risultato delle società cessate, ha generato risorse finanziarie per 21,3 milioni di Euro; gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 34,3 milioni di Euro; la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno generato risorse complessivamente per 14,3 milioni di Euro; gli acquisti di azioni proprie, hanno comportato uscite finanziarie per 6,5 milioni di Euro.

Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo trimestre dell’esercizio 2020

Pubblicato il documento informativo

In data 01 gennaio 2020, Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il documento informativo predisposto ai sensi dell’articolo 71 del Regolamento Consob n. 11971/99 in relazione all’operazione di partnership tra Ascopiave S.p.A. e il Gruppo Hera, il cui perfezionamento è stato comunicato al mercato in data 19 dicembre 2019, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., presso la sede legale della Società, sul sito internet della Società all’indirizzo www.gruppoascopiave.it, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A..

Ascopiave, crescono gli investimenti sul territorio: oltre 40 milioni di euro previsti nel 2020

In data 16 gennaio 2020 Ascopiave S.p.A. ha comunicato che il Piano di Investimenti di Ascopiave, in ampliamento e miglioramento delle reti di distribuzione e in efficientamento energetico, conferma il forte legame del Gruppo con il proprio territorio.

Nel 2020 l’impegno economico del Gruppo – quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, tra i principali operatori nazionali nel settore della distribuzione del gas naturale – si attesterà oltre i 40 milioni di euro, rispetto ai 31 milioni di euro del 2019. Gli interventi saranno focalizzati sulla creazione di nuove infrastrutture di distribuzione, in lavori di manutenzione straordinaria e nuove lottizzazioni, oltre che sull’installazione di contatori intelligenti, pensati per aiutare i clienti a risparmiare rendendo la propria abitazione quanto più prossima alla sostenibilità energetica.

Nell’anno appena trascorso, le opere di metanizzazione del Gruppo Ascopiave hanno interessato un totale di 93 chilometri di rete nei Comuni in concessione, registrando un +25% rispetto a quanto realizzato nel 2018. Di questi, oltre 52 i chilometri in provincia di Treviso, dove gli interventi sono stati eseguiti dalla società controllata AP Reti Gas.

Sempre per ciò che concerne il solo territorio della Provincia di Treviso, gli investimenti già eseguiti o previsti nel triennio 2019 – 2021 equivalgono a 120 chilometri di rete, per un valore di circa 16 milioni di euro. Tra questi si segnalano quelli in corso a Nervesa della Battaglia dal costo di circa 2,3 milioni di euro, Castelfranco Veneto (circa 2 milioni di euro), Fontanelle (circa 1,5 milioni di euro), San Biagio di Callalta (circa 1,5 milioni di euro) e Pederobba (poco più di 1 milione di euro), a cui si aggiungono quelli previsti in altri diciotto Comuni della Marca Trevigiana.

Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione

In data 24 gennaio 2020 Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il documento “Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione” è stato pubblicato sul sito internet della Società (www.gruppoascopiave.it sezione “Investor relator” – “Assemblee”) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A..

Acquisto azioni Hera S.p.A.

A seguito del comunicato pubblicato in data 31 gennaio 2020 da Hera S.p.A., nel quale si informava che quest’ultima aveva acquisito una partecipazione del 2,5% di Ascopiave S.p.A., nell’ottica di rafforzare la partnership tra le due società, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha deliberato di procedere all’acquisto di azioni di Hera S.p.A., per una quota indicativamente pari allo 0,4% del capitale della stessa. Ascopiave ha comunicato che provvederà a dare comunicazione al mercato al perfezionamento dell’operazione.

Dimissioni del dott. Giorgio Martorelli dal Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A.

In data 3 febbraio 2020, Ascopiave S.p.A. informa che ha ricevuto, le dimissioni del dott. Giorgio Martorelli, componente indipendente e non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., nonché componente del Comitato Controllo e Rischi. Le dimissioni sono state date per motivi personali.

Il dott. Martorelli era stato eletto dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2017 e la sua candidatura era stata proposta, congiuntamente, da Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Alpha Ucits Sicav-Amber Equity Fund, e da ASM Rovigo S.p.A., società controllata dal Comune di Rovigo, entrambi azionisti di minoranza di Ascopiave S.p.A..

Per quanto a conoscenza della Società, il dott. Martorelli non detiene azioni di Ascopiave S.p.A..

A seguito delle dimissioni, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad adottare i provvedimenti opportuni ai sensi di legge e dello statuto.

Acquisto azioni di Acsm Agam S.p.A.

Ascopiave S.p.A. ha informato che in data 7 febbraio 2020 ha acquistato n° 7.241.661 azioni di Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, pari a una quota del 3,67 % del capitale sociale. Successivamente Ascopiave ha proceduto con ulteriori acquisti di azioni, fino ad arrivare a detenere una partecipazione pari al 4,99% del capitale sociale.

Detto investimento è in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo poiché le attività ed i servizi gestiti da Acsm Agam S.p.A. sono coerenti con le linee di sviluppo cui tende il Gruppo Ascopiave.

Patti parasociali

Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, Ascopiave ha diffuso al pubblico l’estratto del patto parasociale tra azionisti trasmesso ad Ascopiave ai sensi dell’art. 122, co. 1 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e pubblicato a cura dei sottoscrittori del patto sul quotidiano nazionale “Italia Oggi” in data 18 marzo 2020.

Informativa Covid 19

Nel corso dei primi mesi del 2020 tutto il mondo, a cominciare dai paesi asiatici per poi proseguire con diverse altre nazioni tra cui pesantemente l’Italia, è stato progressivamente colpito all’emergenza sanitaria internazionale causata dal virus Covid 19, c.d. Coronavirus, che si è rapidamente sviluppata nella nostra penisola specie nelle regioni del nord. Il Gruppo ha attentamente e costantemente monitorato l'evolversi della situazione nel territorio in cui insistono le sue attività, ma anche lo sviluppo della pandemia a livello internazionale. Per fronteggiare l’emergenza il Gruppo sta operando nel più assoluto rispetto delle ordinanze emesse dagli organismi preposti, sia a livello nazionale che locale., mettendo come priorità la salute e la sicurezza dei lavoratori tanto che a pochi giorni dall’istituzione governativa del lockdown erano state velocemente attivate le misure necessarie per consentire alla quasi totalità dei dipendenti la modalità di lavoro agile da remoto garantendo comunque la continuità aziendale in tutte le attività consentite.

Il management del Gruppo sta valutando i potenziali impatti in termini di performance al fine di poter prendere eventuali decisioni volte a mitigare gli effetti che potrebbero avere sull’esecuzione del business.

Alla luce però della focalizzazione da parte del Gruppo Ascopiave nel business della distribuzione, in seguito alla cessione delle partecipazioni detenute nelle società di commercializzazione, si prevedono al momento impatti limitati sulla redditività futura del Gruppo, essendo previsti adeguati meccanismi di copertura del rischio credito nel Codice di Rete, che disciplina l’attività dei distributori.

Una valutazione più approfondita degli effetti dell’emergenza potrà però essere fatta solo in base all’evoluzione futura della situazione generale, essendo strettamente legale alla durata dell’emergenza stessa e all’eventuale riavvio delle diverse attività.

Informativa sull’acquisto di azioni proprie

Ascopiave rende noto di aver acquistato sul mercato telematico azionario, nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea del 23 aprile 2019 nel periodo compreso tra il 01 gennaio 2020 e il 31 marzo 2020 n. 1.538.580 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di 4,223 euro, per un controvalore complessivo di 6.497.910,18 euro.

A seguito degli acquisti effettuati, Ascopiave detiene n. 11.994.605 azioni ordinarie, pari al 5,1169% del capitale sociale.

Informativa autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2019

In data 20 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in merito alla proposta all’Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata, in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 29 aprile 2020, in prima convocazione, e il giorno 29 maggio 2020, in seconda convocazione (i) di autorizzazione di un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca, per la parte non eseguita, dell’attuale autorizzazione all’acquisto di azioni proprie rilasciata in data 23 aprile 2019; e (ii) di approvazione dell’attuazione del nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie oggetto della suddetta autorizzazione, conferendo al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla delibera assembleare, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del programma di acquisto. Il Consiglio ha altresì deliberato in merito all’approvazione della relazione illustrativa predisposta dagli amministratori ai sensi dell’articolo 73 del Regolamento adottato con delibera Consob del 14 maggio 1999, n. 11971 (il “Regolamento Emittenti”).

L’Assemblea sarà chiamata ad autorizzare il Consiglio di Amministrazione a porre in essere atti di acquisto e di disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni ordinarie corrispondente, alla data odierna, a 46.882.315 azioni del valore nominale di Euro 1,00 ciascuna, in maniera tale che la Società non venga a detenere in alcun momento una partecipazione superiore al 20% del capitale sociale della stessa, nel rispetto dei termini e delle condizioni determinate dall'Assemblea, nonché delle norme legislative e regolamentari applicabili.

Il Consiglio di Amministrazione intende proporre all’Assemblea degli Azionisti di autorizzare lo stesso Consiglio a procedere all’acquisto di azioni proprie, al fine di dotare la Società di un valido strumento che permetta alla stessa di acquisire azioni proprie da utilizzare, tra l’altro, nel rispetto delle disposizioni vigenti, per l’esecuzione di operazioni di investimento coerenti con le linee strategiche della Società anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie, per l’acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o per altre operazioni sul capitale che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissioni di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.).

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo trimestre dell’esercizio 2020

Depositate le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. In data 8 aprile 2020, con riferimento all’assemblea degli azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata per il giorno 29 aprile 2020 in prima convocazione e per il giorno 29 maggio 2020 in seconda convocazione, per deliberare tra l’altro in merito alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, Ascopiave ha comunicato che sono state presentate, nei termini previsti, le seguenti liste per il rinnovo degli organi sociali.

Nomina Consiglio di Amministrazione

Lista n. 1 presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,043% del capitale sociale): Greta Pietrobon, Nicola Cecconato, Roberto Bet, Mariachiara Geronazzo, Enrico Quarello, Luisa Vecchiato;

Lista n. 2 presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale): Cristian Novello e Edoardo Gaffeo;

Lista n. 3 presentata dal Comune di Spresiano, titolare dello 1,6254% del capitale sociale, in proprio ed in qualità di delegato dei seguenti Comuni: Comune di Trevignano, titolare dello 0,1476% del capitale sociale, Comune di Giavera del Montello, titolare dello 0,9752% del capitale sociale, Comune di Mareno di Piave, titolare dello 1,4757% del capitale sociale, Comune di Pieve di Soligo, titolare dello 0,0738% del capitale sociale; Comune di Segusino, titolare dello 0,8127% del capitale sociale, Comune di Follina, titolare dello 0,8127% del capitale sociale, Comune di Riese Pio X, titolare dello 0,0105% del capitale sociale:

Gloria Paulon e Mario Collet.

Nomina Collegio Sindacale

Lista n. 1 presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,043% del capitale sociale): Luca Biancolin, Barbara Moro e Matteo Cipriano (Sindaco supplente).

Lista n. 2 presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale):

Giovanni Salvaggio e Marco Bosco (Sindaco supplente).

Le suddette liste di candidati nonché la documentazione ad esse allegata, conformemente a quanto richiesto dalla normativa vigente, sono a disposizione del pubblico, ai sensi della disciplina regolamentare applicabile, presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A., sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A., nonché sul sito internet www.gruppoascopiave.it.

Avviso di integrazione dell’ordine del giorno, di rettifica delle modalità di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci e deposito delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione.

In data 8 aprile 2020, con riferimento all’Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata, in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 29 aprile 2020, in prima convocazione, e il giorno 29 maggio 2020, in seconda convocazione, Ascopiave ha reso noto che l’Avviso di Integrazione dell’Ordine del Giorno e l’Avviso di rettifica delle modalità di convocazione dell’Assemblea dei Soci sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A., sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A. e sul sito internet www.gruppoascopiave.it nonché oggetto di pubblicazione sul quotidiano “Il Giornale”.

Ascopiave ha reso altresì noto che le Relazioni del Consiglio di Amministrazione di cui all’art. 125-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, relative ai punti in parte straordinaria 1 (con riferimento alla proposta di modifica dell’articolo 3 dello Statuto sociale, su richiesta del socio Asco Holding S.p.A.) e 2 (con riferimento alla proposta di modifica degli articoli 6, 14, e 15 dello Statuto sociale ed inserimento del nuovo articolo 6-bis), nonché relative ai punti in parte ordinaria 2 e 3 (con riferimento alla politica di remunerazione e ai compensi corrisposti) e 7 (con riferimento all’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2019), sono a disposizione del pubblico, ai sensi della disciplina regolamentare applicabile, presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A., sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A., nonché sul sito internet www.gruppoascopiave.it.

Patti parasociali

Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, Ascopiave ha provveduto a diffondere al pubblico l’estratto del patto parasociale tra azionisti trasmesso ad Ascopiave ai sensi dell’art. 122, co. 1 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e pubblicato a cura dei sottoscrittori del patto sul quotidiano nazionale “Italia Oggi” in data 8 aprile 2020. Assemblea degli Azionisti – precisazioni circa le modalità di svolgimento dell’Assemblea Straordinaria e Ordinaria dei Soci.

In data 17 aprile 2020, con riferimento all’Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata, in sede straordinaria e ordinaria, per il giorno 29 aprile 2020, in prima convocazione, e il giorno 29 maggio 2020, in seconda convocazione, anche tenuto conto della Comunicazione Consob del 10 aprile 2020, n. 3 e del fatto che, come comunicato al pubblico in data 8 aprile 2020, la Società ha optato per la modalità di intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato, si precisa quanto segue.

Si conferma che l’Assemblea si terrà, in sede straordinaria e ordinaria, il giorno 29 maggio 2020 alle ore 15.00, presso gli uffici del Notaio Federico Tassinari, in Imola (BO), via Quarto n. 4.

Pertanto, si rammenta che il termine per il conferimento o la revoca della delega e delle istruzioni di voto ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF è la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente alla predetta data (i.e. entro le ore 23:59 del 27 maggio 2020).

Al fine di consentire a tutti gli azionisti di conoscere con congruo anticipo le proposte di deliberazione su materie all’ordine del giorno dell’Assemblea che vengano eventualmente presentate dai soci ai sensi dell’art. 126-bis, comma 1 terzo periodo, del TUF, si raccomanda di far pervenire presso la sede sociale ovvero trasmettere tali eventuali proposte via posta elettronica certificata all’indirizzo ascopiave@pec.ascocert.it, entro 15 giorni prima dell’Assemblea (ossia entro il 14 maggio 2020). La Società provvederà a pubblicare sul proprio sito internet www.gruppoascopiave.it le suddette proposte in tempo utile prima della scadenza del termine per conferire o revocare la delega e le istruzioni di voto al Rappresentante Designato.

Si rammenta che ai sensi dell’articolo 127-ter del TUF, coloro cui spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno, anche prima dell’Assemblea. Al riguardo, in adesione alla Comunicazione Consob del 10 aprile 2020, n. 3, si raccomanda di far pervenire tali domande alla Società entro la fine del settimo giorno di borsa aperta precedente la data fissata per l’Assemblea (ossia entro il 20 maggio 2020). La Società, al fine di consentire l’esercizio del voto in modo informato e consapevole da parte dei soggetti legittimati, per quanto possibile, pubblicherà sul proprio sito internet www.gruppoascopiave.it. le relative risposte in tempo utile prima della scadenza del termine per conferire o revocare la delega e le istruzioni di voto al Rappresentante Designato, in modo tale da consentire ai soci l’esercizio del voto per delega tramite il Rappresentante Designato su ciascuna proposta di delibera pubblicata.

Restano ferme le altre informazioni contenute nell’avviso di convocazione e nei successivi avvisi di rettifica e integrazione pubblicati dalla Società, rispettivamente, in data 20 marzo 2020 e 8 aprile 2020, con le modalità e nei termini di legge e regolamentari applicabili, a cui si fa rinvio.

La presente comunicazione viene messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e pubblicata sul sito internet della Società www.gruppoascopiave.it, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com), presso Borsa Italiana S.p.A., nonché sul quotidiano “Il Giornale”.

Evoluzione prevedibile della gestione nell’esercizio 2020

Per quanto riguarda l’attività di distribuzione del gas, nel 2020 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio e nello svolgimento delle attività propedeutiche alle prossime gare per l’affidamento del servizio, che implicano, tra l’altro, l’aggiornamento delle stima dei valori di rimborso degli impianti attualmente gestiti e la loro condivisione con gli enti locali, oltre che la messa a disposizione delle stazioni appaltanti dei dati e informazioni previsti dalla normativa

Il Gruppo potrebbe inoltre essere impegnato nella elaborazione delle offerte per la partecipazione alle gare che verranno bandite per l’aggiudicazione degli Ambiti Territoriali Minimi di interesse. Ad oggi non è tuttavia possibile prevedere quali iter di gara verranno concretamente avviati. La grande maggioranza dei comuni attualmente gestiti appartiene ad Ambiti per i quali sono previsti dei termini massimi di pubblicazione del bando di gara ad oggi scaduti. Solo le stazioni appaltanti degli Ambiti di Vicenza 3 e Vicenza 4 hanno pubblicato il bando, prevedendo la presentazione della domanda di partecipazione nel corso del 2020. Nel caso in cui altre stazioni appaltanti dovessero pubblicare i bandi nel corso dell’esercizio 2020, dati i termini necessari per la presentazione delle offerte, la loro valutazione ed aggiudicazione, si ritiene ragionevole che gli eventuali passaggi di gestione agli eventuali nuovi operatori aggiudicatari potranno concludersi solo successivamente al termine del 2020.

In merito ai risultati economici, si segnala che nel corso dell’esercizio 2019 l’Autorità ha adottato la nuova regolazione tariffaria per il quinquennio 2020-2025. La nuova disciplina prevede una sensibile riduzione delle componenti di ricavo destinate alla copertura dei costi operativi. A fronte di tale deliberazione, nell’esercizio 2020 si prevede una flessione dei risultati della società di distribuzione.

In merito di segnala che il Gruppo ha presentato ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia – Milano unitamente ad altri primari gestori di servizi di distribuzione. Per quanto concerne gli obblighi di efficienza energetica è presumibile che il margine economico conseguibile nell’esercizio 2020 risulti in linea rispetto a quello realizzato nell’esercizio 2019, per effetto dei regolamenti vigenti che vanno a calmierare prezzi di acquisto dei titoli e contributi erogati.

Relativamente agli effetti dell’emergenza sanitaria causata dal virus Covid 19, che nei primi mesi dell’anno ha progressivamente interessato il mondo e tutti i territori in cui opera il Gruppo, alla luce della focalizzazione del Gruppo Ascopiave nel business della distribuzione si prevedono al momento impatti limitati sulla redditività futura, essendo previsti adeguati meccanismi di copertura del rischio credito nel Codice di Rete, che disciplina l’attività dei distributori. Una valutazione più approfondita degli effetti dell’emergenza potrà però essere fatta solo in base all’evoluzione futura della situazione generale, essendo strettamente legata alla durata dell’emergenza stessa e all’eventuale riavvio delle diverse attività produttive.

Per quanto riguarda l’attività di vendita del gas ed energia elettrica, Ascopiave conseguirà i benefici del consolidamento della propria quota del risultato della partecipazione di minoranza detenuta in Estenergy e dei dividendi distribuiti da Hera Comm, società entrambe controllate dal Gruppo Hera. Ascopiave detiene delle opzioni di vendita su tali partecipazioni e non è esclusa l’eventualità che esse possano essere esercitate, in tutto o in parte, con un conseguente impatto sui risultati economici e sulla struttura finanziaria del Gruppo.

Si precisa che i risultati effettivi del 2020 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico ed in materia ambientale, l’evoluzione dell’emergenza sanitaria in corso, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Dichiarazione del dirigente preposto

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Riccardo Paggiaro, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Avviso di deposito del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020

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Si rende noto che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana e diffuso e stoccato nel sistema “eMarket SDIR-eMarket Storage” di Spafid Connect S.p.A. e pubblicato sul sito internet www.gruppoascopiave.it entro i termini di legge.

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