"In piazza per la Libertà": a Conegliano si scende in piazza per dire no al Dpcm

Il movimento Vox Italia arriva anche nella Marca grazie alla manifestazione organizzata da Devis Bonaldo per sabato pomeriggio in via XX Settembre

Alcuni manifestanti di Vox Italia

No al Dpcm. Sabato pomeriggio, alle ore 14 in via XX Settembre, anche Conegliano avrà il suo sit-in in piazza contro le ultime decisioni prese dal Governo e dal Premieri Conte. Ad organizzare la maifestazione pacifica di protesta è Devis Bonaldo che per l'occasione ha chiamato a raccolta tutti gli appartenenti del movimento politico di Vox Italia. Una situazione "calda" e preoccupante quella che la città attende in piazza Cima, tanto che la Digos ha persino convocato l'organizzatore per ricordare che la pizza può contenere al massimo 500 persone, tra l'altro distanziate tra loro come da Dpcm. Il numero ridotto di eventuali presenze non fermerà però i manifestanti.

«Ci tengo a dire che la manifestazione è pacifica, non è ammesso alcun tipo di violenza, né nei confronti di cittadini in disaccordo con l'evento né nei confronti delle Autorità che sicuramente saranno lì a presidiare la zona. Lo stesso vale per gli atti vandalici nei confronti del patrimonio pubblico della città, cerchiamo di essere civili. Chiunque avesse cattive intenzioni è pregato di rimanere a casa ed eventualmente organizzarsi una sua manifestazione - scrive Denis Bonaldo in un accorato post su Facebook - Spero capiate che ci sto mettendo la faccia e pure la responsabilità, la firma in Questura é la mia e non vorrei guai inutili».

«Fatta questa premessa, passiamo alle cose concrete: la manifestazione avverrà sabato 31 ottobre alle ore 14 circa in Piazza Cima a Conegliano, di fronte al Teatro Accademia. L'orario é stato l'incognita più grande: abbiamo preferito farlo il pomeriggio, con il favore della luce, perché purtroppo la piazza la sera non è granché illuminata e questo comporterebbe un problema di visibilità soprattutto per quanto riguarda la percezione di quanta gente ci sarà nella piazza. Sarà obbligatorio l'uso della mascherina e il distanziamento sociale per evitare che interrompano la manifestazione - continua Bonaldo - Ci sarà qualche intervento da parte di alcune persone che hanno scelto di appoggiarmi nel coordinamento della manifestazione e che vi presenterò quel giorno. Io non ho mai organizzato una cosa del genere, sono totalmente impreparato, non avrei mai pensato di arrivare fino a qui e soprattutto non ho mai parlato di fronte ad un pubblico. Ma sento una grande responsabilità sulle mie spalle in questo momento e quindi ci proverò lo stesso, ma appunto ci saranno queste persone con esperienza a supportarmi».

«Spero inoltre apprezzerete quello che sto facendo, nonostante io non faccia parte del settore ristorazione e non sia stato colpito direttamente da questi Dpcm nel mio lavoro. Sto dando il massimo per cercare di fare qualcosa di utile per la collettività. Se farò degli errori vi prego di non condannarmi e di perdonarmi. Il momento di agire é ora, non possiamo aspettare oltre, il popolo si sta mobilitando adesso in tutta Italia e dobbiamo cavalcare l'onda. Dunque ragazzi, siete pronti a farvi sentire? Portate cartelli, striscioni, bandiere dell'Italia, fate vedere cos'avete da dire. Ci vediamo sabato, non vedo l'ora di vedervi tutti lì, sarà una grande emozione, grazie per il coraggio ragazzi! Il popolo si sta svegliando! Fermiamo questa dittatura! Liberiamo l'Italia!» conclude l'organizzatore del sit-in.

122507991_10221252083509223_4704580983570680553_o-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ressa per le scarpe Lidl corsa all'acquisto: esaurite anche a Treviso

  • Cocaina e marijuana in casa, brigadiere dei carabinieri in manette

  • Covid, Zaia: «I dati in Veneto sono buoni, non meritiamo la zona arancione»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Pooh, nuovo disco dopo la morte di D'Orazio: «Le canzoni della nostra storia»

  • Non pagano l'affitto, i proprietari cambiano la serratura e li chiudono fuori

Torna su
TrevisoToday è in caricamento